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 2007  luglio 24 Martedì calendario

BERTI Enrico

BERTI Enrico Valeggio sul Mincio (Verona) 3 novembre 1935. Filosofo • «[...] ordinario prima di Storia della filosofia antica e poi di Storia della filosofia nelle università di Perugia e di Padova, titolare della ”cattedra Perelman” nell’università di Bruxelles, iscritto per quasi 30 anni all’Ordine dei giornalisti, e, fra l’altro, due volte presidente della Società filosofica italiana, accademico dei Lincei, membro della Pontificia accademia delle scienze [...] insigne studioso di Aristotele, ha immaginato d’intraprendere il viaggio nella filosofia quando l’ha incontrata al liceo. ” stato un amore a prima vista [...] L’insegnante ha illustrato i problemi principali: la conoscenza, Dio, la politica, l’arte, la storia. Li ho trovati interessantissimi e ho deciso di approfondirli tutti [...] i miei genitori [...] desideravano una professione più tradizionale: medico, ingegnere, avvocato. Ero abbastanza bravo in matematica e fisica per permettermi una facoltà scientifica. Ma la filosofia mi interessava molto di più, perciò volevo - per usare una frase di paul Ricoeur che ho scoperto più tardi - una professione che coincidesse con la mia passione [...] Attraversavo, come accade a molti adolescenti, una crisi religiosa: nutrivo forti dubbi sulla religione cattolica a cui ero stato educato. La filosofia mi ha convinto dell’esistenza di Dio e consentito di superare quella crisi [...] ho scelto la metafisica: la disciplina filosofica che ricerca le cause prime, cioè la spiegazione di tutto, e perciò mette in questione tutto. Studiando, mi sono convinto che la metafisica più critica, perché non influenzata dal cristianesimo, era la metafisica classica, il cui maggiore esponente è senza dubbio Aristotele [...] Quando ho cominciato a occuparmi di Aristotele, quasi nessun filosofo italiano se ne occupava perché era ritenuto del tutto inattuale. I miei colleghi mi guardavano con aria di compatimento. Allora, parlo degli Anni Cinquanta, non avrei mai immaginato quello che sarebbe successo due o tre decenni più tardi, quando è diventato il filosofo forse più attuale” [...] autore di svariati saggi, ultimo [...] In principio era la meraviglia. Le grandi questioni della filosofia antica [...]» (Luigi Vaccari, ”Il Messaggero” 24/7/2007).