Varie, 23 luglio 2007
BENETTI
BENETTI Romeo Albaredo d’Adige (Verona) 20 ottobre 1945. Ex calciatore. Con la Juventus vinse gli scudetti 1976/77 e 1977/78 più la coppa Uefa 1976/77, col Milan la coppa delle Coppe 1972/73, giocò anche con Sampdoria e Roma. In Nazionale 55 presenze e 2 gol • «[...] era l’O Rei della legnata. [...] con Juve, Mi lan e Roma, ha sempre vinto giocando a modo suo: duro. ”Da calciatore – dice Romeo – cominciai a capire di essere qualcuno quando per strada mi passò vicino una mamma col bambino. Lei disse al picco lo: ”Fai il bravo eh, che se non stai zitto chiamo Benetti’”. [...] Recentemente hanno stilato la classifica dei ”cattivi” del calcio. ”Mi hanno messo al quarto posto, mi sono incazzato [...] meritavo il primo posto. Io ero un vero cattivo [...]”» (Matteo Dalla Vite, ”La Gazzetta dello Sport” 2/7/2009) • «[...] C’è anche un italiano nella classifica dei dieci calciatori ”più duri” di sempre. Chi è? Probabilmente chi ha l’età per ricordare il calcio italiano degli anni Settanta avrà già indovinato: Romeo Benetti. Proprio lui, il centrocampista che faceva dell’ardore agonistico la sua arma migliore. Benetti, che aveva debuttato in serie A con la Juventus nella stagione 1968-69 e aveva poi vissuto con la maglia del Milan e ancora con quella della Juve le sue stagioni migliori, è stato inserito al quarto posto nella curiosa graduatoria compilata dal tabloid ”Sun”, che [...] dice: ”Se la serie A negli anni Settanta era rinomata per il suo calcio senza compromessi, allora Benetti era la luce portante. Un avversario ha detto una volta di lui: ”Era una bestia. Non importava chi avesse di fronte, se ti avvicinavi provava sempre ad abbatterti’. Ovunque fosse era sempre pronto a ruggire” [...]» (’La Gazzetta dello Sport” 9/1/2008).