Elysa Fazzino, Il Sole-24 Ore 23/7/2007, 23 luglio 2007
Nata e sviluppata in Inghilterra, l’assicurazione sulle nozze sta prendendo piede in molti paesi (ma in Italia ancora non c’è)
Nata e sviluppata in Inghilterra, l’assicurazione sulle nozze sta prendendo piede in molti paesi (ma in Italia ancora non c’è). previsto il rimborso della cancellazione delle spese dovuta a morte accidentale, incidente o malattia improvvisa di uno promessi sposi, dei familiari più stretti o dei testimoni. Le polizze coprono di solito anche catastrofi naturali, locali inondati o distrutti da incendio, trasporti bloccati. In Gran Bretagna, Weddinginsurance propone pacchetti standard con premi da 49 a 250 sterline, Weddingplaninsurance offre uno sconto del 25 per cento a chi fa la polizza on line, Mark&Spencer assicura anche le cerimonie per le unioni civili. Negli Stati Uniti le vendite di polizze di questo tipo sono cresciute negli ultimi tempi sia per l’aumento dei costi di un rito nuziale (in media 27.852 dollari nel 2006) sia per l’incertezza legata a terrorismo e guerre. Qui i premi variano da 95 a oltre 1.000 dollari: Wedsafe vende polizze cancellazione da 185 a 405 dollari, Travelers parte dai 160 dollari. In Francia, dove un matrimonio costa in media 11.000 euro, la società leader è l’Afu, con premi medi di 200 euro; la più economica è Cameic che chiede 45 euro per un matrimonio da 4.500 euro; Event’s Insurance e Albingia trattano le nozze tra i 20.000 e i 100.000 euro, intascando premi tra l’1 e il 5 per cento della somma impegnata. In Spagna, la catalana Sga si è lanciata nel mercato lo scorso anno con pacchetti da 116 a 477 euro buoni per tutti i matrimoni: religiosi e civili, eterosessuali e omosessuali.