Corriere della Sera 22/7/2007, 22 luglio 2007
LONDRA
Se non proprio errata, era quanto meno imprecisa la carta nautica del Golfo Persico settentrionale in dotazione ai quindici tra marinai e incursori britannici che, lo scorso marzo, furono catturati da unità navali dei Guardiani della Rivoluzione per sconfinamento illegale nelle acque territoriali dell’Iran: è quanto emerge dal rapporto stilato dalla commissione Affari Esteri del Parlamento di Londra, dopo un approfondito riesame dell’intera vicenda, che si trascinò per tredici giorni e creò una grave crisi diplomatica tra il Regno Unito e la Repubblica Islamica (nella foto la soldatessa britannica sequestrata).