Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  luglio 20 Venerdì calendario

Lapo Elkann da bambino era «cicciotello, biondo, quasi bianco, con le guance rosa, gli occhi azzurri e la pancetta»: «Non ero un bambino facile

Lapo Elkann da bambino era «cicciotello, biondo, quasi bianco, con le guance rosa, gli occhi azzurri e la pancetta»: «Non ero un bambino facile. Avevo un carattere forte, volevo sempre ciò che non avevo. Ero continuamente alla ricerca di sicurezze in me stesso, volevo dimostrare tutto a tutti». A 9 anni era già in collegio («perché non ero bravo a studiare») e c’è rimasto dieci anni: «Non farò mai passare a mio figlio quello che ho passato io». A scuola lo rispettavano perché faceva a cazzotti: «Ero un Giamburrasca. Una notte sono scappato dal collegio per vedere una ragazza. Mi è successo anche quando facevo il militare».