Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  luglio 20 Venerdì calendario

Patil Pratibha

• Jalgaon (India) 19 dicembre 1934. Politico. Ex governatore del Rajasthan. Dal 2007 presidente della Repubblica • «[...] La presidenza della Repubblica in India non è un incarico di grande potere (è il premier a guidare l’esecutivo), ma assume un ruolo di arbitro nel caso che dalle elezioni legislative non esca una chiara maggioranza parlamentare. Inoltre il capo dello Stato può diventare figura simbolica dell’unità del paese. [...] Designata da Sonia Gandhi - l’altra donna che guida il partito di maggioranza relativa, il Congresso - la Patil è stata oggetto di una escalation di attacchi da parte dell’opposizione e della stampa. Quando il suo nome è affiorato [...] per i non addetti ai lavori era una sconosciuta. Scarne notizie sulla sua giovinezza le attribuiscono un trofeo di ping-pong e la vittoria a un concorso di bellezza all’università (nel 1962). Poi la carriera parlamentare, con una fedeltà quarantennale al partito del Congresso, in posizioni secondarie, culminata nel governatorato del Rajasthan (anche quello incarico più di rappresentanza che di potere). Ma una volta proiettata in prima fila, scavando sul suo passato sono venuti alla luce retroscena meno banali e più imbarazzanti. La Patil è coinvolta nel fallimento di una banca cooperativa destinata a finanziare le donne artigiane, contadine, piccole imprenditrici: l’istituto avrebbe concesso crediti generosi ad alcuni suoi familiari, prima di essere chiuso d’autorità nel 2003 dalla banca centrale indiana. Ha un fratello coinvolto in un’indagine per omicidio. Suo marito è accusato di aver provocato il suicidio di un insegnante. Sempre sulla sua famiglia sono gravati sospetti di appropriazione indebita negli aiuti umanitari dopo lo tsunami del dicembre 2004. Anche nel suo curriculum politico sono emersi episodi imbarazzanti. Alla fine degli anni Settanta si schierò per le sterilizzazioni forzate, la feroce politica di controllo delle nascite sperimentata dal governo di Indira Gandhi. Di suo la Patil ci aggiunse la proposta di far sterilizzare tutte le persone affette da malattie ereditarie. Riuscì a sorprendere gli storici e a offendere i musulmani sostenendo che le donne indiane cominciarono a usare il velo nel XVI secolo per proteggersi dalle aggressioni sessuali degli invasori islamici. [...] in vista dell’elezione presidenziale ha dichiarato che un famoso guru defunto, Baba Lekhraj, le ha parlato attraverso il “corpo” di uno dei suoi discepoli, annunciandole che ben presto le sarebbe toccata una “grande responsabilità”. L’élite laica l’ha sommersa di ridicolo. “Se il futuro presidente parla coi morti - ha scritto l’Indian Express - è quasi peggio delle ombre sul suo passato”. L’escalation di polemiche non è bastata a impedire la sua elezione. Il Congresso di Sondia Gandhi ha fatto quadrato, e il meccanismo di voto è controllato dai partiti: il presidente viene nominato da 4.896 grandi elettori, che sono la somma dei deputati al parlamento federale e nelle assemblee legislative dei singoli Stati. Una volta garantito il sostegno dei partiti della coalizione di governo, il risultato era certo. Del resto nella biografia di Pratibha Patil c’è una costante: non ha mai perso nessuna delle elezioni in cui si è cimentata. In quanto alle ombre sul suo passato non si discostano dalla media, il Parlamento indiano è pieno di pluricondannati. Se dovessero risultare vere tutte le accuse forse sarebbe un vero segnale di emancipazione femminile: non è più necessario che le donne siano molto migliori dei loro colleghi per arrivare ai vertici» (Federico Rampini, “la Repubblica” 20/7/2007).