Sara Bennewitz, la Repubblica 19/7/2007, 19 luglio 2007
MILANO
Con un assegno da 12,6 miliardi di euro Imperial Tobacco si è comprata un pacchetto di Gauloises. La trattativa tra il colosso anglosassone del tabacco e il gruppo spagnolo andava avanti dallo scorso marzo, ma solo ieri il management di Altadis ha accettato l´offerta della rivale da 50 euro per azione, che ha così battuto quella di Cvc, il gruppo di private equity che fa capo a Citigroup.
L´operazione, in realtà ha un valore complessivo di 16,2 miliardi in quanto va tenuto conto anche dei 3,6 miliardi di debito in capo alla società spagnola. E così dopo numerose trattative, resistenze e rilanci, il management di Altadis ha valutato «adeguata la nuova proposta di Imperial Tobacco», invitando i suoi azionisti ad accettarla «in assenza di offerte più elevate». Per finanziare la maxi acquisizione il gruppo inglese proporrà un aumento di capitale da 5,4 miliardi di sterline (7,9 miliardi di euro) e ricorrerà all´indebitamento per coprire la restante parte.
A questo proposito è probabile che, una volta conquistata la maggioranza delle azioni di Altadis, Imperial Tobacco metta in vendita alcuni asset del colosso spagnolo, tra cui la sua partecipazione pari al 50% di Aldeasa, la società dei duty free spagnoli che per il restante 50% è controllata da Autogrill. Ad apposita domanda, Imperial Tobacco ha però risposto che «è ancora troppo presto per fare delle valutazioni su Aldeasa». Autogrill aveva comprato il 50% dei duty free spagnoli nell´aprile 2005 stipulando un accordo con Altadis che prevedeva un lock up di tre anni, scaduti i quali i due soci avevano la facoltà di ridiscutere i termini dell´accordo. Se però Imperial Tobacco dovesse rilevare il controllo di Altadis prima dell´aprile 2008, il gruppo guidato da Gianmario Tondato avrebbe comunque un diritto di prima offerta, in virtù del cambio di proprietà della partnership in Aldeasa. Il colosso dei duty free nel 2006 ha generato 700 milioni di ricavi, di cui 561 sono stati realizzati negli aeroporti spagnoli.
Ieri inoltre Aldeasa ha annunciato il rinnovato dei contratti per ben 14 scali in Spagna fino al 31 dicembre 2009. E così dopo aver già ridefinito l´accordo per l´aeroporto di Madrid Barrajas, per altri due anni e mezzo Aldeasa potrà dormire sonni tranquilli.