Kiri Blakeley, www.repubblica.it (in collaborazione con forbes.com), 18 luglio 2007
Le indossatrici più note non fanno più le sfilate giornaliere, che sono invece diventate una specie di apprendistato per le centinaia di anonime quindicenni e sedicenni che a ogni stagione affollano le passerelle di New York, Parigi e Milano
Le indossatrici più note non fanno più le sfilate giornaliere, che sono invece diventate una specie di apprendistato per le centinaia di anonime quindicenni e sedicenni che a ogni stagione affollano le passerelle di New York, Parigi e Milano. Costoro sfilano settanta volte in sei settimane e alla loro prima stagione sono pagate circa 182 euro l’ora. Una buona modella che lavora molto può guadagnare circa 150 mila dollari a stagione, ma questo non la preserva da un rapido oblio.