Enrica Brocardo, Vanity Fair 19/7/2007, 19 luglio 2007
Savino Pezzotta, 63 anni, presidente della Fondazione per il Sud, ex segretario della Cisl, è sposato da 30 anni con Renata Barbetta, insegnante in pensione
Savino Pezzotta, 63 anni, presidente della Fondazione per il Sud, ex segretario della Cisl, è sposato da 30 anni con Renata Barbetta, insegnante in pensione. Hanno due figli, Emanuel, 29 anni, e Giuditta, 26. «Non è stato un colpo di fulmine, anche perché ci conoscevamo fin da ragazzini. Per anni abbiamo frequentato le stesse compagnie, fino a quando abbiamo deciso di stare insieme». Con la moglie condivide la fede, «assieme a molte altre cose. Abbiamo un rapporto assolutamente paritario. E ogni tanto litighiamo. Per fortuna, dico io, perché aiuta a conoscersi meglio». Da otto anni vivono distanti, lui a Roma e lei a Bergamo, «ma nel fine settimana torno a casa» e poi «il volersi bene non è legato solo alla vicinanza, ma anche alla condivisione». E all’innamoramento, che dura ancora perché «non è solo il sentire impulsivo, il cuore che batte più forte, ma la meraviglia della quotidianità, accorgermi che dopo tanti anni voglio ancora bene a mia moglie». Anche l’esame di terza media, che Pezzotta ha sostenuto a 32 anni (aveva cominciato a lavorare a 13) è stato «un pezzo della costruzione della nostra vita di coppia. Il fatto che io volessi farlo e lei mi abbia accompagnato... In quel caso era lei a dirigere l’orchestra, voglio dire: le carenze erano mie». Si sente che Renata è il suo faro: «Parliamo di tutto. Senza questa comunanza non so se sarei riuscito a fare il sindacalista: è un lavoro che assorbe, porta via tempo. Le donne dei sindacalisti sono molto importanti».