varie, 18 luglio 2007
Maria Karini Baldini, italoargentina di 38 anni, e i suoi figlioletti Davide, 7 anni, e Martina, 4. La donna, che s’era trasferita dall’Argentina nel casertano quand’era ragazzina, per anni aveva lavorato in una agenzia di pubblicità ma dopo il matrimonio con Luigi Iannarelli di anni 35 aveva scelto di dedicarsi interamente ai figli
Maria Karini Baldini, italoargentina di 38 anni, e i suoi figlioletti Davide, 7 anni, e Martina, 4. La donna, che s’era trasferita dall’Argentina nel casertano quand’era ragazzina, per anni aveva lavorato in una agenzia di pubblicità ma dopo il matrimonio con Luigi Iannarelli di anni 35 aveva scelto di dedicarsi interamente ai figli. La famigliola da tutti era giudicata serena, tuttavia lo Iannarelli, dipendente di una farmacia di paese, «apprezzato e noto a tutti», «sempre puntuale», «riservato e tranquillo», «tutto casa e lavoro», da qualche tempo appariva «nervoso e turbato», soffriva infatti di depressione, aveva pure le allucinazioni ed era in cerca di un medico in grado di curarlo. Domenica 15 luglio i bambini tutti contenti giocarono vicino alla mamma che preparava le valige, tra pochi giorni sarebbero partiti coi genitori per le vacanze, invece il padre, di notte, in punta dei piedi s’arrampicò sul soppalco dove dormivano entrambi, premette sui loro volti un cuscino finché non smisero di respirare, poi andò in camera da letto, soffocò con un cuscino pure la moglie, subito dopo legò una corda a una ringhiera, l’altro capo se lo passò attorno al collo, si lasciò cadere nel vuoto ma la corda spezzandosi gli impedì di impiccarsi. Allora prese un coltello da cucina e con tutte le forze se lo conficcò nel petto. Nottata di domenica 15 luglio in una casetta nel centro storico di Piedimonte, dodicimila anime ai piedi del Massiccio del Matese, provincia di Caserta.