Francesco Alberti, Corriere della Sera 18/7/2007, 18 luglio 2007
«...Una bomba, quella dei Radicali, alimentata da un mix di timori e ambizioni: il timore che la proposta prodiana sulla pensioni possa rivelarsi un cedimento alle posizioni della sinistra più intransigente e l’ambizione di rilanciare l’immagine iper-riformista della Rosa nel Pugno, offuscata dal Manifesto dei rutelliani
«...Una bomba, quella dei Radicali, alimentata da un mix di timori e ambizioni: il timore che la proposta prodiana sulla pensioni possa rivelarsi un cedimento alle posizioni della sinistra più intransigente e l’ambizione di rilanciare l’immagine iper-riformista della Rosa nel Pugno, offuscata dal Manifesto dei rutelliani. Confermano a Palazzo Chigi che nella lettera della Bonino al premier, oltre ai recenti richiami del governatore della Banca d’Italia e di Bruxelles, vi sono «numerosi riferimenti» ai cosiddetti «coraggiosi » capitanati da Rutelli: « chiaro’ è stata la conclusione degli uomini vicini a Prodi – che i Radicali non potevano restare alla finestra e hanno dato lo scossone...» (a proposito della Bonino che rimette il mandato a Prodi contro i comunisti che vogliono abolire lo scalone)