Ernesto Galli Della Loggia, Corriere della Sera 17/7/2007, 17 luglio 2007
CORSIVO
Un’autorevole indiscrezione di fonte tedesca, ripresa dal Sole 24 ore, riferisce che alla recente riunione dei ministri delle finanze dell’Ue sarebbe stato proprio Padoa-Schioppa a «implorare» il commissario Almunia perché non risparmiasse critiche al governo italiano per la sua incapacità di ridurre il deficit. Come infatti è regolarmente avvenuto. Ma perché mai questo comportamento apparentemente paradossale? Semplice: perché così Padoa-Schioppa avrebbe avuto qualche argomento in più per tenere a bada i suoi colleghi spendaccioni del ministero, facendo balenare davanti ai loro occhi la minaccia della scomunica europea. Insomma: chiedere l’appoggio di un potere straniero per piegare i propri avversari interni, andare in cerca fuori dai confini della forza che non si riesce ad avere da soli in patria; una vecchissima storia italiana che in modi diversi si ripete da secoli a nostro disdoro, non facendo altro che sanzionare la nostra perenne vocazione alla subalternità. Ernesto Galli Della Loggia