Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  luglio 17 Martedì calendario

GIOVANNI GUZZETTA MARIO SEGNI

Alcuni politici ironizzano sul fatto che la battaglia referendaria sarebbe motivata da un nostro desiderio di arricchimento e che sarebbe un’iniziativa costosa che grava sulle tasche dei cittadini. Quando la polemica si riduce a questo tipo di insinuazioni, vuol dire che si è arrivati al fondo. I cittadini sanno bene quali siano e dove esplodano i costi della politica. Basterebbe dare un’occhiata al bestseller dell’anno, la
Casta di Rizzo e Stella.
Le accuse al nostro movimento sono surreali, ipocrite e false. Non solo non abbiamo avuto finora alcun finanziamento pubblico, ma non ci siamo vergognati di chiedere sostegno ai cittadini. Come esempio di trasparenza vi spieghiamo come spendiamo i soldi. Fin qui abbiamo raccolto, su 500 mila necessari, circa 430.000 euro. Così reperiti: 150.000 provengono da un prestito di An, il cui rimborso è subordinato al fatto che i referendum si tengano, e che il comitato ottenga i 500.000 euro di rimborso previsti dalla legge; 52.000 euro sono il ricavo di una cena di autofinanziamento a Milano e 16.000 di una cena simile a Roma. Il resto proviene da versamenti individuali, per un totale di 149.000 euro. Le voci principali di spesa sono costituite dalla stampa e dall’invio di moduli, manifesti e volantini; dai rimborsi spese agli autenticatori; dall’attrezzatura (telefoni, computer e simili). Tolte queste spese, mancano all’appello oltre 70.000 euro. Per questo lanciamo una sottoscrizione urgente. E, a titolo di confronto, ricordiamo che ogni anno i partiti ricevono, solo per il sostentamento della loro stampa, oltre 55 milioni di euro. Gli stessi partiti che si presentano come novelli moralizzatori.
A Sottoscrizione Restano 70 mila euro da raccogliere: lanciamo una sottoscrizione pubblica urgente
www.referendumelettorale.org