Corriere della Sera 11/5/2007, 11 maggio 2007
(11 maggio, 2007) Corriere della Sera Daniele Capezzone «E l’ alcol? da ipocriti urlare solo per la cannabis» ROMA - «Piuttosto che fare contrapposte demagogie sulla pelle di due bambini morti, inviterei tutti a riflettere: la colpa non può essere di una legge che ancora non c’ è»
(11 maggio, 2007) Corriere della Sera Daniele Capezzone «E l’ alcol? da ipocriti urlare solo per la cannabis» ROMA - «Piuttosto che fare contrapposte demagogie sulla pelle di due bambini morti, inviterei tutti a riflettere: la colpa non può essere di una legge che ancora non c’ è». Premette che «chi viola le norme va punito» ma poi Daniele Capezzone tira fuori la sua anima antiproibizionista: «Le tracce di cannabis restano nel sangue anche per 15 giorni e quindi ora non è possibile attribuire la responsabilità dell’ incidente allo spinello». Ma diminuire le pene non incentiva il consumo? «Servirebbe una campagna informativa sui limiti dell’ uso e dell’ abuso delle varie sostanze. Guidare dopo aver fumato uno spinello è pericoloso. Ma se in Italia ogni anno le vittime per incidenti stradali legati alla droga sono poche centinaia, quelle per incidenti causati dall’ alcol sono 2.500, quelle per alcol in generale 30 mila, quelle per tabacco 90 mila. Non è ipocrita urlare solo contro la cannabis?».