Francesco Olivo, La Stampa 13/7/2007, 13 luglio 2007
FRANCESCO OLIVO
TORINO
Il cartello «Vendesi» compare da qualche giorno sul cancello. Abitazione prestigiosa, Sunset Boulevard, zona Beverly Hills, 24 mila metri quadrati, 29 camere da letto, tre piscine, due campi da tennis, parco di decine di ettari. Cifra richiesta: 165 milioni di dollari. No perditempo.
La casa, ovviamente,non è un appartamento qualunque. Costruita negli anni Venti, è appartenuta al magnate dell’editoria più famoso di tutti tempi, William Randolph Hearst, il mitico Citizen Kane di Quarto Potere. L’ispiratore del film di Orson Welles comprò la villa di Los Angeles nel 1947 al prezzo di 129mila dollari (alla faccia dell’inflazione...), ci visse per quattro anni organizzando le feste più memorabili di Beverly Hills, con ospiti del calibro di Greta Garbo, Charlie Chaplin e Cary Grant. Sembra che anche Winston Churchill e George Bernard Show passarono da quelle parti. Dopo la morte di Hearst,nel 1951, John F. Kennedy la scelse per la luna di miele con Jacqueline sulla West Coast.
Quella di Hearst per le residenze era una vera e propria mania. Prima di acquistare quella di Sunset Boulevard si fece costruire una reggia nella cittadina di San Simeon, sulla strada tra Los Angeles e San Francisco. Quattro edifici per un totale di oltre otto mila metri quadrati. Oggi si chiama «il castello di Hearst» ed è considerato un monumento nazionale, dopo che la Fondazione intitolata al magnate l’ha donato allo Stato della California. Il numero di visitatori del castello è altissimo, i numeri pubblicati dalla Fondazione parlano di un migliaio di visitatori al giorno.
La leggenda narra che Hearst fosse perennemente insoddisfatto degli edifici della residenza, tanto da farli abbattere e ricostruire da zero e che il personaggio fosse eccentrico lo aveva raccontato con chiarezza già Orson Welles.
Questa impulsività per fortuna non si sfogò nella casa di Sunset Boulevard, che resta ancora oggi, almeno nella struttura principale, quella degli Anni Venti, (una assoluta rarità per gli Stati Uniti). L’ultimo proprietario è un avvocato e finanziere americano, Leonard M. Ross, che però si dev’essere stufato di tanto sfarzo se è vero quello che dichiara Stephen Shapiro, l’agente immobiliare: «L’avvocato vuole cambiare stile di vita». Certo che se si trovasse un acquirente questa svolta esistenziale avverrebbe senza alcuna preoccupazione economica.