Sergio Romano, Corriere della Sera, 13/7/2007, 13 luglio 2007
MORTE DI KENNEDY
Il nome dell’arma
Caro Romano, a proposito dell’ arma che uccise Kennedy vorrei dare ulteriori informazioni.
La denominazione «Mannlicher Carcano» è usata dalla scuola anglosassone per definire quelle che, in Italia, sia nella denominazione ufficiale che nel parlare comune, vengono indicate come armi mod. ’91 e successivi derivati mod. ’91/38 e mod. ’91/41.
Sono definite così perché il progetto, oltre che ad altri sperimentatori, è dovuto all’opera di Salvatore Carcano, all’epoca capotecnico presso il Regio Arsenale di Torino. A Carcano si deve precipuamente la realizzazione dell’otturatore che è sostanzialmente un Mauser modificato e semplificato, sempre ad azione girevole-scorrevole. Il nome del Barone ingegnere Ferdinand Von Mannlicher ricorre perché sulle armi mod. ’91 fu adottato un sistema di alimentazione multipla a pacchetto sfilabile e relativa scatola serbatoio, da lui ideato. Per la concessione del brevetto percepì la somma, riguardevole all’epoca, di trecentomila lire. Ne conseguì che tutte le armi mod. ’91 possono denominarsi «Mannlicher Carcano», e comunque tale tipo di alimentazione non influisce in alcun modo sulla velocità della ripetizione, che è dovuta alla rapidità di azionamento dell’otturatore da parte del tiratore. Che il ’91/38 usato da Oswald fosse un esemplare di stretta serie per di più in cattive condizioni, non vi è dubbio alcuno: se ne conosce da sempre anche il numero di matricola, C 2756.
Quanto alla possibilità di sparare tre colpi in meno di 7-8 secondi, sono stati compiuti da allora innumerevoli esperimenti sia a livello
scientifico che amatoriale:
c’è chi ci riesce e chi no.
Esiste, naturalmente, una vastissima bibliografia sull’argomento ’91. Valga per tutti il classico volume di W. H. B. Smith, «Small arms of the world», Stackpole Books, Harrisburg,
Pennsylvania (Usa), 1960.
Alberto Ciani
Bergamo