Corriere della Sera, 13/7/2007, 13 luglio 2007
Una replica secca e uno sguardo di ghiaccio, come raramente si era visto in 55 anni di regno, mentre, indosso i gioielli e il mantello dell’ordine della Giarrettiera, viene immortalata in occasione del compleanno e di un’imminente visita negli Usa
Una replica secca e uno sguardo di ghiaccio, come raramente si era visto in 55 anni di regno, mentre, indosso i gioielli e il mantello dell’ordine della Giarrettiera, viene immortalata in occasione del compleanno e di un’imminente visita negli Usa. Non le manda a dire Elisabetta II d’Inghilterra ( sopra) alla leggendaria fotografa americana Annie Leibovitz (suoi, tra gli altri, gli scatti a John Lennon abbracciato nudo a Yoko Ono e a Demi Moore in dolce attesa). «Penso che verrebbe meglio senza la corona perché l’abito della Giarrettiera è così...» osa infatti suggerire la ritrattista durante il servizio. Neanche il tempo di finire la frase che Elisabetta indica gli abiti che ha indosso e la gela: «Meno elegante? Cosa pensa che sia questo?». In un primo momento, sembrava pure che la Regina avesse abbandonato la stanza e continuato a protestare nei corridoi: «Non cambio nulla. Ne ho abbastanza di vestiti come questo. Grazie tante». Sembrava. A far conoscere l’alterco (che risale a marzo), è stato infatti, mercoledì, un trailer della Bbc del documentario «Un anno con la regina», in onda in autunno. Un’anticipazione in cui le due battute di Elisabetta (nella stanza e nei corridoi) sono state montate in ordine inverso rispetto alla realtà. Ieri, mentre la regina era in visita in Belgio, il mea culpa dell’emittente britannica: «Ci scusiamo con la Regina e con Annie Leibovitz per l’imbarazzo provocato».