Claudio Arrigoni, "La Gazzetta dello Sport" 12/7/2007;, 12 luglio 2007
Il sudafricano Oscar Pistorius vorrebbe correre i 400 metri alle prossime Olimpiadi di Pechino. Problema: al posto della parte inferiore delle gambe ha due lamine di carbonio
Il sudafricano Oscar Pistorius vorrebbe correre i 400 metri alle prossime Olimpiadi di Pechino. Problema: al posto della parte inferiore delle gambe ha due lamine di carbonio. Alex Zanardi: «Si chiama protesi elastica ad alta restituzione di energia. Se la restituisce, prima gliela devi mettere. Mica te la regala. E pensiamo alla partenza: per lui è come scattare sulla sabbia. Provate. Lì contano i polpacci e le caviglie. E lui non le ha. E pensiamo anche all’equilibrio. E se anche, e sottolineo il se, trovassero che ha qualche aiuto? ingiusto negargli per questo la competizione. Potremmo dire: ok, aggiusti la falcata, ma fatelo partire 10 metri avanti perché in partenza è svantaggiato. Va bene così? Non scherziamo, occorre valutare tutto. E poi, gli altri che usano le sue stesse protesi vanno così forte? La verità è che Oscar ha due ”maroni” che, anche se gli togliessero le protesi, potrebbe correre e vincere su quelli».