Guido Santevecchi, Corriere della Sera 12/7/2007, 12 luglio 2007
Jane Felix-Browne, 51 anni, capelli neri, corpo minuto e un bel sorriso, cinque divorzi, tre figli e cinque nipoti, avrebbe sposato Omar Ossama Bin Laden, 27 anni, quarto dei forse dieci, o anche diciassette secondo l’intelligence, figli del fondatore di Al Qaeda
Jane Felix-Browne, 51 anni, capelli neri, corpo minuto e un bel sorriso, cinque divorzi, tre figli e cinque nipoti, avrebbe sposato Omar Ossama Bin Laden, 27 anni, quarto dei forse dieci, o anche diciassette secondo l’intelligence, figli del fondatore di Al Qaeda. L’impiegata del comune di Moulton nel Cheshire (nord dell’Inghilterra) lo avrebbe incrociato nel settembre scorso in Egitto, mentra andava a cavallo con un gruppo di escursionisti nella zona delle piramidi a Giza. I due si sarebbero tenuti in contatto via email e telefono (lui vive in Arabia Saudita e commercia in ferro) fino ad aprile, quando si sono sposati al Cairo. O almeno così ha raccontato lei alla stampa, mostrando una copia del certificato di matrimonio in cui compaiono i nomi di Omar Ossama Mohammed Bin Laden e di Zaina Mohamad Al-Sabah, il nome arabo di Jane che a quanto pare è figlia di un saudita trapiantato nel Regno Unito e quando aveva 17 anni ebbe come primo marito un arabo. Del neosposo ha detto: «Ho sposato il figlio e non il padre, vorrei che la gente non mi giudicasse troppo in fretta, vorrei si ricordasse cosa significa essere innamorati... per me lui è solo Omar, un ragazzo dal cuore puro, religioso, un vero gentleman».