Varie, 10 luglio 2007
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Smith Jacqueline
• Jill Malvern (Gran Bretagna) 3 novembre 1962. Politico. Ex ministro degli Interni inglese (con Gordon Brown), dimissioni nel giugno 2009 per aver chiesto il rimborso (10 sterline) per due film porno noleggiati in albergo dal marito. Nel 2010 non è stata rieletta (« stato un enorme onore rappresentarvi in Parlamento per 13 anni e non posso dire di non essere triste che sia finito») • «Non erano trascorse neppure 24 ore dalla sua nomina alla guida dell’Home office, il ministero dell’Interno, e Jacqui Smith, 44 anni, prima donna a ricoprire quella carica in Gran Bretagna, ha dovuto affrontare la minaccia terroristica. Subito dopo i falliti attentati di Londra e Glasgow questa ex insegnante di economia ha spazzato via tutti i dubbi sollevati da certi media inglesi all’indomani della sua nomina: ”Come farà una donna inesperta, dalle origini modeste e un look da commessa, a gestire la sicurezza nel Regno Unito?”. Nel Regno Unito il ministero dell’Interno per tradizione spetta a un politico di lungo corso, solitamente maschio, disincantato e determinato. Jacqui Smith non potrebbe essere più lontana da questo profilo. Eletta nel 1997 [...] era viceministro per le donne. La svolta avviene quando l’allora primo ministro Tony Blair la promuove a ”chief whip”, letteralmente ”frustatrice capo”. Un termine che suona bizzarro ma è strategico in parlamento: toccava a lei mettere in riga i litigiosi deputati laburisti, punendo gli indisciplinati. E Smith si è dimostrata all’altezza del compito, riuscendo a bloccare il divampare di una guerra interna al Labour tra i sostenitori di Gordon Brown e quelli di Blair. Proprio l’accorta gestione di questa crisi l’ha messa in luce con il neoprimo ministro, che l’ha voluta nel governo, nonostante la sua solida fede blairista. Laurea a Oxford, la ”commessa di ferro” ha grinta da vendere. Sposata, due figli, con i quali andava allo stadio e in vacanza in camper, ha subito dimostrato un notevole polso nel gestire le prime giornate di fuoco. Niente allarmismi: ”Non ci faremo intimidire” ha affermato con calma e fermezza, apprezzate anche dall’opposizione, senza scordarsi di ringraziare i britannici per il loro ”good humour” nell’affrontare l’emergenza» (William Ward, ”Panorama” 12/7/2007).