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 2007  luglio 10 Martedì calendario

Vavrinec Mirka

• (Miroslava) Bojnice (Slovacchia) 1 aprile 1978. Ex tennista. Moglie di Roger Federer • «[...] ex tennista bloccata dalla rottura del tendine [...] Dietro ai successi di Roger c’è lei, arrivata in Svizzera a due anni. I genitori, proprietari di una gioielleria a Schaffhausen, le misero una racchetta in mano e in testa il sogno comune a chi è nata ceca e pure slovacca: diventare Martina Navratilova 2. Mirka si è “accontentata” della storia del tennis per interposta persona. Senza programmarlo, con la forza dei nervi distesi. A 9 anni suo padre la portò a palleggiare con Martina (1) di passaggio in Germania. Mirka non venne folgorata: nel suo picco fu numero 76 del mondo. Una qualunque. Però, nell’affaire con Federer, una Martina c’entra. La Hingis, infatti, non andò all’Olimpiade di Sydney e la federazione elvetica la sostituì con Mirka. I due si conoscevano solo di nome. Galeotta fu la promiscuità del villaggio olimpico. Quattro mesi dopo si ritrovarono in Australia, ma dall’altra parte, a Perth, a giocare la Hopman Cup, torneo misto per nazioni. La simpatia si era trasformata in amore. Dal 2003, non casualmente l’anno in cui Roger ha conquistato il suo primo Wimbledon, i due vivono assieme. Prima a Oberwil, un sobborgo di Basilea, poi, più recentemente, a Zurigo, con dépendance a Dubai. Scelta non casuale: è una Svizzera col sole, discreta, accogliente. I due amano la vita ritirata. Mirka vigila su tutto. Siccome adora lo shopping, ha curato il rinnovamento dell’immagine di Roger che, prima di conoscerla, girava con due paia di jeans e tre magliette. A proposito, l’avrà rimproverato visto che, per l’emozione, dopo la vittoria su Nadal, si è messo le braghe al contrario. Cucina quasi sempre lei e non per risparmiare, ma per mantenere Roger nel limbo. Mirka in carriera ha vinto 260.832 dollari. Ora, come coordinatrice delle attività della Federer Enterprise (comprese quelle benefiche) maneggia una cifra che di soli premi (un quarto degli introiti) ha raggiunto domenica quasi i 33 milioni di dollari. “Dopo i miei genitori Mirka è la persona più importante della mia vita” ha detto Roger, zittendo tutti quelli che, non solo ultimamente, quando si è presentata in tribuna appesantita, si sono chiesti perché non ci fosse una modella svedese accanto a uno degli sportivi più importanti del mondo. La risposta sta nella domanda. Roger non sarebbe Federer, senza Mirka. Mirka conosce le esigenze, i problemi, gli spostamenti, le crisi, le manie di un tennista. Mirka cura gli interessi del fidanzato, prenota aerei, ristoranti, alberghi, sarti. Durante la pioggia di Wimbledon l’ha portato dal parrucchiere. Come Roger è gentile con tutti. Presente senza essere invadente. Rappresenta il bene più prezioso del Fenomeno: l’equilibrio. Entrambi sono consacrati a un unico obbiettivo per cui rimandano anche il matrimonio: far diventare Federer il più grande tennista di tutti i tempi. Nessuna modella danese (o avevamo detto svedese?) vale la leggenda» (Roberto Perrone, “Corriere della Sera” 10/7/2007).