Corriere della Sera 10/7/2007, 10 luglio 2007
Istituto De Agostini: i fondatori e i Boroli In seguito all’articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 6 luglio a firma Vera Schiavazzi nel quale viene dichiarato: «Lui è l’erede della dinastia che fondò la De Agostini» e «la famiglia ha venduto le quote», invio la seguente precisazione: l’Istituto è stato fondato a Roma da mio nonno Giovanni e trasferito poi a Novara
Istituto De Agostini: i fondatori e i Boroli In seguito all’articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 6 luglio a firma Vera Schiavazzi nel quale viene dichiarato: «Lui è l’erede della dinastia che fondò la De Agostini» e «la famiglia ha venduto le quote», invio la seguente precisazione: l’Istituto è stato fondato a Roma da mio nonno Giovanni e trasferito poi a Novara. Dopo diversi anni, a causa di problemi economici dovuti a contratti non onorati da parte del Tci, mio nonno ha messo in liquidazione la società, che venne rilevata dalle famiglie Rossi e Boroli. La famiglia Boroli, con la quale sono in ottimi rapporti, è ancora presente in forma rilevante nelle quote della società. Giovanni De Agostini, deagostini_giovanni@yahoo.it • In effetti, Giovanni De Agostini cedette la sua azienda editoriale alle famiglie Boroli e Rossi nel 1919. Furono poi i Boroli, con i loro soci, a trasformare l’antico istituto cartografico in una grande realtà industriale. Quanto all’attuale presenza di esponenti Boroli nella società, essa non riguarda da dieci anni, come scritto, le persone protagoniste dell’articolo. ( v. sch.)