Maurizio Molinari, La Stampa 9/7/2007, 9 luglio 2007
Forti dei profitti in crescita, Rick’s Cabaret (7,5 milioni di dollari) e VCG Holding Corporation (6,3) sono le prime catene di strip club americani (3
Forti dei profitti in crescita, Rick’s Cabaret (7,5 milioni di dollari) e VCG Holding Corporation (6,3) sono le prime catene di strip club americani (3.600 in tutto) a decidere di quotarsi a Wall Street. Il maggior vantaggio è il basso costo della manodopera: ogni ragazza costa all’azienda appena 100 dollari a serata, mance comprese che le spettano di diritto, mentre le entrate mensili superano i 360 mila dollari per la vendita degli alcolici, i 120 mila dollari per il cibo e i 320 mila dollari per lap dance e affitto delle camere private dove le ragazze garantiscono maggiori attenzioni (senza perà arrivare mai a rapporti sessuali). A conti fatti, gli incassi mensili toccano gli 800 mila dollari che, detratte le spese, diventano 300 mila dollari di utili.