Sergio Romano, Corriere della Sera 9/7/2007, 9 luglio 2007
Grande distribuzione: vantaggi e privilegi Mi riferisco alla lettera di un piccolo esercente di un comune di 1800 anime che lamenta di essere a rischio di chiusura ( Corriere, 8 luglio)
Grande distribuzione: vantaggi e privilegi Mi riferisco alla lettera di un piccolo esercente di un comune di 1800 anime che lamenta di essere a rischio di chiusura ( Corriere, 8 luglio). A minarne la sopravvivenza c’è sicuramente una pressione fiscale che ha superato il confine della incostituzionalità ed basato non più sulla certezza del diritto tributario, ma su presunzioni di colpevolezza. E i piccoli esercizi commerciali devono anche subire la concorrenza della grande distribuzione. Forse non tutti sanno che mentre i piccoli pagano i loro fornitori praticamente all’istante, i grandi gruppi godono del privilegio di pagare le fatture quando fa loro comodo, anche quando i termini di pagamento sono ampiamente scaduti. Per un fornitore della grande distribuzione è perfettamente inutile pensare di rivolgersi alla giustizia per il recupero del credito: anche nell’ipotesi di fare causa al proprio cliente, e sicuramente vincerla, si ottiene il pagamento della merce, ma si viene esclusi immediatamente dal club dei fornitori del gruppo. La grande distribuzione incassa i soldi subito da tutti noi quando transitiamo per una delle loro casse e paga i fornitori dopo, molto dopo. In tal modo riesce ad autofinanziarsi a spese dei fornitori ed evita di pagare salati interessi passivi alle banche. Una bella dose di liquidità a disposizione dei grandi gruppi rappresenta un bel vantaggio competitivo nei confronti dei negozietti. Candido Munopano, munopano@hotmail.com