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 2007  luglio 04 Mercoledì calendario

Le partecipazioni. Da due partiti fondi per ripianare le perdite delle proprie società immobiliari An e Lega in soccorso delle controllate

Le partecipazioni. Da due partiti fondi per ripianare le perdite delle proprie società immobiliari An e Lega in soccorso delle controllate. Il Sole 24 Ore 4 luglio 2007. L’importante è partecipare. Chissà se il motto di De Coubertin si addice ai partiti della Casa delle libertà. In realtà Fi e Udc dichiarano di non avere partecipazioni in società. An e Lega, invece, di quote in portafoglio ne hanno. Ma le rispettive controllate non brillano per risultati. Il partito di Gianfranco Fini detiene il 99,9% dell’Italimmobili e il 99,5% della Immobiliare Nuova Mancini. Due società «strettamente connesse e funzionali all’attività politico organizzativa di An, essendo intestatarie di una serie di immobili utilizzati sia per la sede centrale che per quelle locali», scrive il segretario nazionale amministrativo Francesco Pontone nella relazione sull’esercizio 2006. L’Italimmobili (capitale sociale pari a 1,53 milioni) possiede, oltre a edifici, il 100% della Isve (proprietaria della sede del partito a Venezia) e una quota del valore di 468 euro nell’Immobiliare Nuova Mancini. Lo scorso anno si è chiuso con una perdita di circa 210mila euro. I rapporti finanziari con via della Scrofa consistono «nell’effettuazione di finanziamenti infruttiferi in qualità di soci per sostentare le necessità correnti». Gli immobili sono concessi al partito in comodato e quindi «non vi sono ricavi». La perdita dell’Immobiliare Nuova Mancini è stata invece di poco meno di 116mila euro (valore al 31 luglio 2006). Anche in questo caso, il partito «sopperisce con i propri mezzi finanziari» alle esigenze di conduzione. E lo scorso anno «è stata eseguita una rinuncia parziale dei crediti infruttiferi per 110mila euro» a copertura di perdite dell’esercizio. In perdita pure il «Secolo d’Italia», l’impresa che edita l’organo di partito: l’esercizio si è chiuso col segno meno per 1,12 milioni. Anche la Lega ha una controllata che gestisce il patrimonio immobiliare del movimento. La Pontida Fin è al 99% del Carroccio. Il 25 settembre dello scorso anno sono stati deliberati un aumento di capitale sociale da 4,3 a 8 milioni e la copertura delle perdite maturate. Perdite che nel 2006 si sono attestate a 212mila euro. L’altra controllata è la Fin Group. Si tratta della «holding di gestione di tutte le attività commerciali e industriali», spiega il segretario amministrativo federale Maurizio Balocchi nella relazione sul rendiconto annuale. Al 31 dicembre la perdita era di 33mila euro. Il valore delle partecipazioni della Lega nelle due società in termini di patrimonio netto raggiunge però quasi 8 milioni. Andrea Marini - Giovanni Parente