Il Sole 24 Ore 03/07/2007, pag.14 Andrea Marini, Giovanni Parente, 3 luglio 2007
Via le partecipate in perdita. Il Sole 24 Ore 3 luglio 2007. Partiti leggeri. Le partecipazioni sono spesso solo un’eredità dei partiti "pesanti" della Prima Repubblica
Via le partecipate in perdita. Il Sole 24 Ore 3 luglio 2007. Partiti leggeri. Le partecipazioni sono spesso solo un’eredità dei partiti "pesanti" della Prima Repubblica. Un’eredità che, come una fiamma molto flebile, tende man mano a spegnersi. Rari i casi in cui le quote hanno un valore "strategico", per lo più ancorato alla necessità di avere un proprio organo o una propria rivista ufficiale. Dal vecchio Bottegone sono rimaste nel portafoglio dei Ds quote in sei società. Ben quattro però sono in liquidazione. Nella relazione sulla gestione del tesoriere della Quercia, Ugo Sposetti, si evince che il 2007 «potrebbe essere quello della chiusura in bonis» di alcune di esse. Le due ancora in attività sono la Sevar, una società che fornisce servizi al partito e a terzi (in particolar modo nelle manifestazioni e nei convegni) e la libreria «Rinascita» a Roma, per la quale dovranno essere intraprese «azioni necessarie al riequilibrio della situazione economica e patrimoniale». Tra quelle in liquidazione ci sono l’Arca e l’Unità editrice multimediale. Retaggi dell’attività di editore-partito. Mentre adesso i Ds hanno dichiarato quale proprio organo il quotidiano «L’Unità», nella cui società editrice (la Nie) non detengono alcuna partecipazione. Rifondazione, invece, è azionista unico della Mrc (con una quota sottoscritta pari a 510mila euro), la società editrice del giornale di partito «Liberazione». Società cui nel corso del 2006 sono stati versati in conto capitale 1.759.160 euro. Spesso, comunque si tratta di aziende in perdita. il caso della Cooperativa Laerre, partecipata dei Comunisti italiani, che nel 2006 ha registrato un passivo di 122mila euro. la società che edita l’organo del partito - il settimanale la «Rinascita della sinistra» -, nata quando è cambiato il sistema di contributi pubblici ai quotidiani di partito. Prima la pubblicazione era affidata alla Galileo 2001 srl, ora in liquidazione. Il Pdci, comunque, non ha intenzione di abbandonare il proprio organo: nel bilancio è scritto «l’impegno» a puntare sul settimanale quale strumento «di informazione politica». Ancora diversa è la soluzione adottata dalla Margherita. Il movimento di Francesco Rutelli partecipa in due società editoriali: la Edizioni Dlm srl, con capitale di 10mila euro, interamente detenuto dall’associazione, e la Edizioni Dlm Europa, con capitale sociale di 113mila euro. La quota posseduta dai Dl è del 49% del capitale sociale. La prima impresa è proprietaria della testata giornalistica del quotidiano «Europa», organo del partito, sia in formato cartaceo che telematico. Un sistema che consente di detenere la piena proprietà della testata. La Edizioni Dlm Europa, invece, grazie al contratto di concessione d’uso, è la società editrice del quotidiano. Andrea Marini - Giovanni Parente