Corriere della Sera 9/7/2007, 9 luglio 2007
A Eva Perón, nel 1947, l’abito Gattinoni – di taffetà nero – servì per essere ricevuta da papa Pio XII
A Eva Perón, nel 1947, l’abito Gattinoni – di taffetà nero – servì per essere ricevuta da papa Pio XII. A Walter Veltroni, purtroppo, quello fatto sfilare ieri dalla storica maison sulle passerelle di AltaRoma potrà essere, si pensa, poco utile: una maglietta double face – di lamé dorato – dedicata al candidato leader del Pd. Davanti, la sua faccia. Dietro, il suo slogan più famoso: «I care». A voler essere maliziosi, un assaggio del clima da primarie giocato tutto in casa: per celebrare i 60 anni Gattinoni ha aperto le sfilate in Campidoglio. Sindaco assente, però. E infatti la maglia è stata regalata alla moglie Flavia, seduta in prima fila. Certo, la maison preferita dalle dive del passato non è nuova a queste trovate. Qualche esempio: nel 2000 il vestito «dedicato» al cardinale Giordano; nel ’97 quello «leghista» con lo slogan «Roma ladrona»; nel 2001 la sposa in kefiah. Una strategia furba per far parlare di sé. Stavolta è toccato a Veltroni. Senza nemmeno aspettare il risultato della competizione che si terrà il 14 ottobre.