Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  luglio 09 Lunedì calendario

A Eva Perón, nel 1947, l’abito Gattinoni – di taffetà nero – servì per essere ricevuta da papa Pio XII

A Eva Perón, nel 1947, l’abito Gattinoni – di taffetà nero – servì per essere ricevuta da papa Pio XII. A Walter Veltroni, purtroppo, quello fatto sfilare ieri dalla storica maison sulle passerelle di AltaRoma potrà essere, si pensa, poco utile: una maglietta double face – di lamé dorato – dedicata al candidato leader del Pd. Davanti, la sua faccia. Dietro, il suo slogan più famoso: «I care». A voler essere maliziosi, un assaggio del clima da primarie giocato tutto in casa: per celebrare i 60 anni Gattinoni ha aperto le sfilate in Campidoglio. Sindaco assente, però. E infatti la maglia è stata regalata alla moglie Flavia, seduta in prima fila. Certo, la maison preferita dalle dive del passato non è nuova a queste trovate. Qualche esempio: nel 2000 il vestito «dedicato» al cardinale Giordano; nel ’97 quello «leghista» con lo slogan «Roma ladrona»; nel 2001 la sposa in kefiah. Una strategia furba per far parlare di sé. Stavolta è toccato a Veltroni. Senza nemmeno aspettare il risultato della competizione che si terrà il 14 ottobre.