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 2007  luglio 07 Sabato calendario

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

LONDRA – Sul numero 10 di Downing Street sventola la bandiera britannica. una novità, perché una legge del Regno vietava di esporla sui palazzi pubblici ad eccezione dei canonici 18 giorni di feste e celebrazioni nazionali. L’innovazione è stata decisa da Gordon Brown che ha spiegato: «Quando sono diventato primo ministro ho pensato di dare un’occhiata a tutte le regole esistenti, quella sulla bandiera mi è sembrata piuttosto strana, ridicola ».
Brown è un calcolatore, un uomo che ha aspettato per dieci anni di guidare il governo di Sua Maestà e la decisione di issare l’Union Jack l’aveva studiata da tempo. Fa parte del suo piano di rilancio della
Britishness, la britannicità che nella sua visione significa accettazione dei valori di democrazia, giustizia, lealtà. Tutto questo, continua a ripetere, serve a contrastare la deriva separatista scozzese e a rinsaldare l’unità nazionale anche di fronte al terrorismo. Mesi fa aveva parlato con ammirazione degli americani che piantano le Stelle e Strisce nel giardino di casa. Senza conquistare alla sua causa l’avversario conservatore David Cameron, alzatosi ai Comuni per dire: «In questo Paese non facciamo l’alzabandiera in cortile ».
I maligni sostengono che la mossa della bandiera è anche un modo per far dimenticare agli inglesi le origini marcatamente scozzesi del nuovo primo ministro, il cui accento gutturale fa la gioia della satira.
Brown non si è lasciato smontare e ha ribattuto che la britannicità è il giusto rimedio al rischio di balcanizzazione del Regno Unito anche di fronte alle spinte indipendentiste della Scozia, conquistata a maggio dal partito nazionalista che ha in programma un referendum sulla secessione.
La Union Jack è simbolo di unità nazionale ma anche argomento di divisione tra gli storici. A partire dal nome. Perché Jack e non Flag, che significa bandiera? Ci sono un paio di versioni: le prime a sventolarla sarebbero state le unità della Royal Navy e in linguaggio marinaro il vessillo si definisce jack. Ma qualcuno sostiene che Jack stia per Jacobus, il nome latino di re Giacomo I che nel 1606 ordinò di fondere i colori d’Inghilterra (la croce rossa su campo bianco di San Giorgio) e quelli di Scozia (la croce bianca su blu di Sant’Andrea). All’inizio gli inglesi trovarono motivo di risentimento nel fatto che il blu scozzese prevaleva sul loro bianco e a colori rovesciati la stessa osservazione venne da Edimburgo. Nel 1801 fu aggiunta la croce irlandese di San Patrizio. Non sono rappresentati i colori del Galles perché la regione era stata annessa dall’Inghilterra nel 1282 ed è solo un principato.
Il primo ministro, per non apparire autoritario, ha detto che i singoli palazzi governativi saranno liberi di decidere autonomamente se esporre in permanenza la bandiera. Ieri intanto oltre che sul numero 10 era visibile sul numero 11 di Downing Street, residenza del Cancelliere dello Scacchiere Alistair Darling. Scozzese anche lui.