Alessandra Menzani, Libero 6/7/2007, 6 luglio 2007
Emilio Fede dice che per lavorare con lui una ragazza «deve avere fascino a discapito della bellezza bamboleggiante
Emilio Fede dice che per lavorare con lui una ragazza «deve avere fascino a discapito della bellezza bamboleggiante. Deve esprimere i concetti con parole proprie. Raccontare, non leggere un copione. E non essere mai ammiccante. Le ”mie”, dopo qualche sforzo iniziale, sono tutte brave: Benedetta Massola, Eleonora Pedron, Vincenza Cacace, Raffaella Zardo, Francesca Senette».