(Pierangelo Sapegno, La Stampa 3/7/2007), 3 luglio 2007
999. Numero della chiamata d’emergenza, inaugurata il 30 giugno 1937 in seguito al rogo di un’infermeria in Wimpole Street a Belgravia, dove i soccorsi non arrivarono in tempo per salvare cinque donne
999. Numero della chiamata d’emergenza, inaugurata il 30 giugno 1937 in seguito al rogo di un’infermeria in Wimpole Street a Belgravia, dove i soccorsi non arrivarono in tempo per salvare cinque donne. Definito "eroico servizio" dall’’Indipendent”, per il suo settantesimo anniversario sono state simulate le luci delle ambulanze con i colori blu e bianco in cima alla Torre di Londra del BT. In occasione dell’evento l’amministratore Nigel Stagg ha denunciato però l’aumento delle chiamate inutili, anzi "idiote" ("ritardano gli aiuti e possono far morire degli innocenti", come quella ricevuta dall’operatore del West Midlands, che alle prime ore del mattino cercò di calmare un tizio, che poi spiegò di essere agitato perché non trovava i calzoni). Già la prima settimana del luglio 1937, su 1336 chiamate, 171 persone volevano solo parlare con l’operatore e 91 chiamarono per scherzo. Adesso, su 336 mila chiamate a settimana ben 224 mila sono fatte per scherzo, sempre di più da quando ci sono i cellulari, in maggioranza per iniziativa di ragazzi (per questo i volontari del BT si stanno organizzando per visitare le scuole e spiegare storia e funzione del servizio). Una volta un operatore, sentendo una voce che veniva da lontano in mezzo allo scorrere dell’acqua, e pensando a qualcuno che annegava, mandò subito i soccorsi, e invece si trattava di un buotempone che aveva buttato il cellulare nel water. Oppure il caso della donna di 31 anni che chiamò per aver sniffato per sbaglio del deodorante, o dell’uomo che voleva solo essere accompagnato a casa ("Sono rimasto senza soldi"). Un altro signore pretendeva l’ambulanza per togliere un topo morto dal suo loft. Una ragazza di 22 anni chiamò piangendo perché s’era schiacciata un punto nero sul volto e la faccia le sanguinava. Una modella fece accorrere l’ambulanza del Gloucesterhire: s’era addirittura rotta un’unghia. Poi ci fu quello che voleva solo sapere quanto gli costava farsi portare in un ospedale privato da loro. Non sempre il 999 garantisce il soccorso. Una Julia Pemberton, picchiata dal marito riuscì a sfuggirgli, compose il numero, rimase al telefono con l’operatore sedici minuti, il tempo per il carnefice di uccidere il figlio, raggiungerla e spararle (l’operatore sentì tutto, anche l’arrivo dei soccorsi, sei minuti dopo la sua morte).