(Anna Zafesova, La Stampa 3/7/2007), 3 luglio 2007
Sta per essere inaugurato a Mosca il Ritz-Carlton Moscow, l’albergo più caro del mondo, il primo a 5 stelle di Mosca
Sta per essere inaugurato a Mosca il Ritz-Carlton Moscow, l’albergo più caro del mondo, il primo a 5 stelle di Mosca. Costo della suite presidenziale: 15 mila euro a notte, colazione esclusa (pare che Monica Bellucci e Vincent Cassel volessero essere i primi, ma è già stata prenotata). Per chi vuole fare colazione senza badare a spese il menu offre lo "Zar’s breakfast": blini con caviale beluga, omelette con il manzo giapponese Kobe, tartufi e parmigiano, fois gras con mele caramellate, il tutto innaffiato da una bottiglia di champagne Crystal (costo: 700 dollari, 530 euro). Costo di una singola standard da 42 metri quadri: 800 euro. Le camere più esclusive si trovano negli ultimi due piani, completamente vetrati (per accedervi bisogna iscriversi al "Ritz-Carlton Club", una specie di albergo nell’albergo). George Michael sarà la prima star internazionale ospite dell’albergo (in occasione del suo prossimo concerto in città). Sito sulla Tverskaja, la via principale che parte dalla piazza Rossa, vista sul Cremlino, la cattedrale di San Basilio e tutto il centro, il Ritz-Carlton Moscow è stato costruito al posto del "dente cariato", il parallelepipedo di vetro di 22 piani dell’Intourist, cinque anni fa l’albergo più caro di Mosca. Arredato con mobilio degli anni ”70, l’albergo non offriva il massimo della pulizia, ma cionostante per il prezzo era accessibile solo a turisti occidentali, che peraltro dovevano staccare il telefono per non ricevere le incessanti telefonate delle squillo. Per il resto era frequentato da prostitute, agenti del Kgb camuffati da guide turistiche e mafiosi camuffati da uomini d’affari (il "padrino di Mosca" Otari Kvantrishvili aveva un ufficio tutto suo all’ultimo piano). Niente a che vedere con il nuovo albergo, 11 piani, vetri antiproiettili, stile ottocentesco rivisitato, costato 325 milioni di euro (finanziati per lo più da petrolieri del Kazakhstan), e quattro anni di lavoro, più 12 mesi per le rifiniture e l’addestramento del personale. Cameriere e baristi sono stati selezionati da psicologi attraverso test attitudinali. Per mesi esperti da tutto il mondo hanno insegnato al personale come aprire porte, porgere il conto da firmare e portare valigie, essere simpatici ma non invadenti, gentili ma non servili. Nello staff anche il sommellier della vodka (per chi la preferisca ai malti Macallan Fine&Rare a 300 euro a bicchiere), e il "night butler" (portiere di notte speciale, consiglierà agli ospiti i migliori locali notturni, magari raccomandandoli ai buttafuori, che spesso non ammettono importanti clienti occidentali vestiti troppo dimessamente rispetto ai loro parametri). Mosca, dove risiedono 35 miliardari (uno più che a New York), se la gioca con Tokyo come capitale più cara al mondo. Una camera singola in un albergo-caserma brezneviano di periferia, costa sui 120 euro.