Varie, 5 luglio 2007
SPEZIALE Antonino
SPEZIALE Antonino Catania 5 luglio 1989. Il 9 febbraio 2010 il Tribunale per i minorenni di Catania lo condannò a 14 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici per l’omicidio dell’ispettore di polizia Filippo Raciti durante gli scontri del derby Catania-Palermo allo stadio Massimino (2 febbraio 2007). Il 21 dicembre 2011 la Corte di Appello per i minorenni di Catania ridusse la condanna a 8 anni. Già scontata una condanna a due anni per resistenza a pubblico ufficiale • «[...] L’imputazione dal capo omicidio volontario era stata annullata il 4 giugno scorso, in ragione delle perizie dei Ris di Parma disposte dal gip del Tribunale per i Minori Alessandra Chierego (il sottolavello lanciato dal ragazzo all’ingresso della curva Nord dello stadio Massimino non poteva uccidere Raciti). Fino al 1° luglio [...] era detenuto solo per violenza aggravata, ma il 2 luglio il tribunale del Riesame ha ripristinato la custodia cautelare per il reato di omicidio [...] Speziale[...] dice: “Speravo di poter festeggiare il mio diciottesimo compleanno a casa mia, con i miei genitori e mia sorella. Ci tenevo tanto, soprattutto dal momento in cui era caduta l’accusa di omicidio. Come ho detto a suo tempo, la sera del 2 febbraio sono stato uno stupido perché ho partecipato agli scontri ma non ho ucciso io Raciti. Non sono un assassino e non ho mai confessato alcunché. [...] Si prospetta per il ragazzo un percorso terapeutico di recupero, quando uscirà dal carcere (per la legge il ragazzo, anche se maggiorenne, resterà sotto la lente d’ingrandimento del giudice per i minori). La detenzione sta mettendo a dura prova la psiche del giovane, i cui comportamenti aggressivi in carcere sarebbero riconducibili — secondo i suoi avvocati difensori — alla dura vita carceraria vissuta come un’ingiustizia. Il legale Giuseppe Lipera ha assicurato ai genitori che lo studio di cui è titolare seguirà il loro figlio proponendogli uno stile di vita diverso. [...]» (Alessio D’Urso, “La Gazzetta dello Sport” 5/7/2007).