Stefano Semeraro, "La Stampa" 5/7/2007;, 5 luglio 2007
«I giocatori sono esasperati. Vogliono giocare a tutti i costi, reagiscono in maniera strana. Ed è anche vero che le partite, le guerre psicologiche, iniziano negli spogliatoi
«I giocatori sono esasperati. Vogliono giocare a tutti i costi, reagiscono in maniera strana. Ed è anche vero che le partite, le guerre psicologiche, iniziano negli spogliatoi. Ricordo la mia prima volta qui, nel ”77, quando arrivai in semifinale dalle qualificazioni. Mi spostarono nello spogliatoio dei big, dovevo giocare contro Connors. Sognavo di incontrarlo, ma lui prima della partita si comportò come se io neppure esistessi». (Il problema della pioggia a Wimbledon secondo John McEnroe)