Virginia Piccolillo, Corriere della Sera 4/7/2007, 4 luglio 2007
ROMA – A 20
giorni giorni dalla chiusura della campagna referendaria contro la legge elettorale i partiti si scontrano su un’ipotesi di riforma. bastata una bozza. Nemmeno un «testo base» di riforma, presentata ieri in commissione Affari costituzionali al Senato dal presidente Enzo Bianco per scatenare tensioni. La Cdl attacca. E il leader Berlusconi ribadisce: «Con questa legge si può votare ». Favorevoli invece i commenti dell’Udc. Divisa anche l’Unione.
Bianco traccia le linee di una nuova legge che assomiglia al sistema di voto tedesco. Prevede un ritorno al proporzionale puro, ma con premio di maggioranza del 10% per chi ottiene il 40% dei voti. Collegi uninominali che sostituiscono le liste bloccate fatte. Uno sbarramento al 4% eludibile da chi avrà almeno tre parlamentari eletti in tre circoscrizioni diverse. Una proposta che non scioglie il nodo del sistema di voto relativo al Senato e ignora le quote rosa.