Francesco Semprini, La Stampa 4/7/2007, 4 luglio 2007
Carlos Slim Helù, 67 anni, nato a Città del Messico, ha costruito la sua ricchezza nell’industria delle telecomunicazioni: oltre ad America Movil, fondata nel 2000 con una operazione di scorporo da Carso Global Telecom SA, controlla anche Telex e Telcel
Carlos Slim Helù, 67 anni, nato a Città del Messico, ha costruito la sua ricchezza nell’industria delle telecomunicazioni: oltre ad America Movil, fondata nel 2000 con una operazione di scorporo da Carso Global Telecom SA, controlla anche Telex e Telcel. Suo padre Julián Slim Haddad Aglamaz, libanese di religione cristiana si trasferì nel 1902 da Jezzine nella capitale messicana dove aprì un emporio chiamato la Stella d’Oriente e successivamente acquistò alcune proprietà immobiliari nel centro della città. Dopo aver sposato l’erede di un altro facoltoso emigrante di origine libanese ebbe sei figli, di cui Carlos è il più piccolo e quello che si è sempre dimostrato più scaltro e vivace. Intrapresa la carriera degli affari sin da giovane, ha costruito un impero finanziario industriale chiamato Grupo Carso, che tra gli altri controlla CompUSA, divenendone dopo 28 anni presidente. E’ stato vicepresidente del Mexican Stock Exchange e il primo presidente del comitato latinoamericano del NYSE, oltre ad aver ricoperto l’incarico di consigliere nei cda di Alcatel, Altria e SBC Communications. A capo di America Movil si è distinto per aver portato a termine alcune importanti operazioni, come l’accordo con Vodafone per la fornitura di servizi, o la tentata conquista di una quota di Olimpia, la holding che controlla una quota del 18% nel capitale di Telecom Italia, alla quale, però, ha dovuto rinunciare.