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 2007  luglio 04 Mercoledì calendario

LIBRO IN GOCCE:

Candida Morvillo, ”La Repubblica delle veline”, Rizzoli.

Prima valletta. Edy Campagnoli, 21 anni, alle audizione del 1956 per ”Lascia o raddoppia” sbaragliò 400 ragazze. « bionda, biondissima, di quel dolcissimo biondo cenere che i parrucchieri donano alle donne eleganti e un poco sofisticate» (un cronista dell’epoca, per malignare sul fatto che la Campagnoli fosse tinta). (antenna 17/7/2007)

Gambe. All’epoca in tv non si potevano scoprire più di 24 centimetri di gambe. (antenna 17/7/2007)

Pallone e tv. Quando la Campagnoli sposò il portiere del Milan Lorenzo Buffon a Milano, nel 1958, la navata di san Gottardo era decorata con due composizioni di garofani bianchi: una formava la parola tv, l’altra un pallone. (antenna 17/7/2007)

Televisore. Nei primi anni Sessanta il 49 per cento degli italiani possedeva un televisore, comprato a rate: 10 mila lire di cambiali al mese (all’epoca lo stipendio di un manovale era di 680 mila lire, quello di una valletta quattro volte tanto).

Barbiturici. Lorella De Luca, prima valletta del ”Musichiere” nel 1959 (in coppia con Alessandra Panaro), a 18 anni guidava una spider «foderata della stessa tonalità del mio rossetto. Un amore». A vent’anni, non facendo più la tv, tentò d’ammazzarsi con i barbiturici. (antenna 17/7/2007)

Novità. «Era soltanto una faccia e questa faccia aveva un fascino condizionato unicamente alla sua novità. Ma le novità sul video non resistono» (Indro Montanelli su Lorella De Luca).

Raccomandati. Il Musichiere ebbe un successo tale che per partecipare al quiz fecero domanda 200 mila italiani. Garinei e Giovannini ricordavano che per raccomandare gli aspiranti concorrenti si mossero onorevoli, ministri, parroci, sindaci, eccetera.

Valletta sapiens. Sabina Ciuffini, battezzata "valletta sapiens"
perché Mike Bongiorno le aveva dato licenza di pronunciare qualche parola: «Non più di tre di seguito». (antenna 17/7/2007)

Chiappe fumanti. Le prime veline di Striscia, edizione 1988, erano quattro. Piombavano sul tavolo di Ezio Greggio e Gianfranco D’Angelo scivolando cosce al vento dal tubo della posta pneumatica e arrivavano giù con «le chiappe fumanti come braciole» (Antonio Ricci). (antenna 17/7/2007)

Faccia da polla. Elisabetta Canalis, scelta da Ricci per la sua «faccia da polla». (antenna 17/7/2007)

Letterate 1. Ai casting per "le letterate" di Chiambretti si presentarono 2.500 tra laureate e laureande. (antenna 07)

Letterate 2. «Credo che il 99 per cento di loro voglia fare un video
come Britney Spears» (Boncompagni sulle letterate).(antenna 07)


Lividi. Ambra Orfei, valletta di Biscardi per quattro anni al Processo del lunedì: «Avevo le braccia piene di lividi. Appena aprivo bocca, Aldo mi dava i pizzicotti sotto al tavolo». (antenna 07)


Telepresenzialisti. Nella primavera del 2000, l’Istituto di marketing sociale rilevò la classifica dei telepresenzialisti nell’arco di tre settimane: Paola Saluzzi 20 ospitate, Melba Ruffo 18, Ela Weber 15, Alba Parietti 12, Ramona Badescu 8.

Trecento ospitate. La Badescu, dal 1995 al 1999 collezionò più di
trecento ospitate e ne conserva tutte le cassette registrate.

Cachet. L’ospitata televisiva di una letterina vale 2.500 euro (quella di Sabrina Ferilli o Ornella Muti dai 15 mila ai 20 mila).

Gratis. Il caso della schedina Diana Maria Bartolomé Guzman che pur di andare a ”Quelli che il calcio” prendeva l’aereo, da Barcellona, a spese sue. (antenna 07)


Lele Mora. Dario Mora detto Lele, nato nel 1955 in provincia di Rovigo, «nel 1970 sforna margherite e quattro stagioni in una pizzeria di Verona, poi si diploma alla scuola alberghiera, insegna cucina, ma cambia pelle mille volte». Negli anni Ottanta, diventato agente delle dive, lancia la Brilli, la Ferilli, la Corna, la Clerici, la Ventura, la Falchi, la Estrada. E’ stato lui a inventarsi la love story tra Fiorello e Anna Falchi: «La sera che li presentai li fece fotografare e dissi al paparazzo che erano fidanzati. Non era vero, l’amore venne dopo. Però grazie a quest’idea Anna fu chiamata a presentare il Festival di Sanremo».

Niente. «Detto tra noi, cos’è una velina? Rispetto a uno sportivo o un attore, è niente. Stare con uno famoso come Christian Vieri ti annulla. Una volta, a Mediaset, ho incrociato dei giornalisti di Tokyo: si sono inchinati ai miei piedi, mi hano fatto le feste. Io non me lo spiegavo, non si vede Striscia in Giappone. Poi ho capito: avevano scoperto che ero la fidanzata di Vieri» (Elisabetta Canalis).

Rifatte. Almeno 12 letterine su 15 si sono rifatte qualcosa. Una persino l’ombelico, che poi è l’intervento più economico: 1.500 euro (lo confessa il chirurgo che le ha operate).

L’Aquila di Ligonchio. Iva Zanicchi, soprannominata l’Aquila di Ligonchio per via del naso aquilino (ma poi se l’è rifatto).

Trentanove chili. Arianna David, Miss Italia 1993, rischiò di morire
di anoressia (era arrivata a 39 chili).

Regole. Quando Elena Barolo e Giorgia Palmas furono incoronate alla
finale di Veline, l’addetta stampa di Striscia cominciò a dettare le regole mentre le due erano ancora sul palco: «Da stasera cambiate numero di telefonino, non raccontate più niente a nessuno, neppure agli amici. Domattina vi voglio in studio alle 8.45, vestite e truccate». (antenna 07)


Vallettopoli. Nel 1996 Raffaella Zardo accusò Gigi Sabani e Valerio
Merola di violenze sessuali, poi disse che il pm Alessandro Chionna
l’aveva costretta a confessare. Quindi una delle testimoni dell’inchiesta, Anita Ceccariglia, ex di Sabani, sposò Chionna medesimo, ex cantante di pianobar alto un metro e 90 «che mandava in visibilio, come fossero tante veline, anche le inviate dei giornali».

Proposte indecenti. «Non esistono proposte indecenti, ma risposte
Indecenti» (Alba Parietti).