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 2007  luglio 04 Mercoledì calendario

Sills Beverly

• (Belle Miriam Silverman) Brooklyn (Stati Uniti) 25 maggio 1929, New York (Stati Uniti) 2 luglio 2007. Soprano. «[...] Della Sills si dice genericamente essere un soprano ”coloratura” con fenomenale cristallinità di timbro in essa: onde, ella americana, destinata a primeggiare nel repertorio ”belcantistico”, in primis italiano e poi francese: si pensi per questo alla Thaïs di Massenet. Ciò è vero ma incompleto. Non basterebbe a farne una grandissima artista, si avvicina più alle caratteristiche dell’’usignuolo meccanico”. Vi si deve infatti aggiungere un fraseggio, una inimitabile tecnica del ”vibrato” e dei ”portamenti”, fiati lunghissimi, una fonazione articolata, che mettono capo a una pronuncia musicale d’altissima espressione. L’usignuolo meccanico era, oltre che una regina della tecnica virtuosistica, una regina del pathos: così può dirsi aver ella conseguito ciò che per convenzione definiremo una doppia palma, essendo in realtà l’arte del canto fatta della totale integrazione e compenetrazione delle due. Sapeva morire riducendo nell’emissione gli ”armonici” sì da ottenere quella voce infantile che è propria delle moribonde. La sua memoria imperitura è affidata a una serie di incisioni meno ampia che non si vorrebbe. Tra queste piace ricordare una che m’accompagna dalla giovinezza e che disco in senso stretto non è, appartenendo essa alla serie delle cosiddette ”pirata». Riproduce una memorabile serata alla Scala nella quale sul podio era Thomas Schippers, statunitense anch’egli e anch’egli sommo interprete dell’Opera italiana, e lei legato da particolare consentaneità artistica. Si eseguiva L’assedio di Corinto di Rossini in un’edizione che, in parte mista col Maometto II, l’Opera donde l’Autore ricavò per ampie zone la seconda, oggi farebbe strappare le vesti a molti. Nei punti di sublime pathos il canto della Sills portava alle lagrime; e il giorno di quella ”prima” fu tra i fondamentali per la rinascita di Rossini autore d’Opere tragiche» (Paolo Isotta, ”Corriere della Sera” 2/7/2007).