A. Stoppa, Libero 3/7/2007, 3 luglio 2007
Per trentuno anni i parenti di Vincenzo Ionno, morto nel 1969 a Zogno (Bergamo) hanno pregato sulla tomba sbagliata
Per trentuno anni i parenti di Vincenzo Ionno, morto nel 1969 a Zogno (Bergamo) hanno pregato sulla tomba sbagliata. Quando, sette anni fa, la salma è stata riesumata, hanno scoperto che nel sepolcro non c’era il loro caro ma una donna, ancora sconosciuta. L’amministrazione comunale, portata in tribunale, dovrà risarcirli con 25 mila 481 euro.