Varie, 2 luglio 2007
ORIALI
ORIALI Gabriele Como 25 novembre 1952. Ex calciatore. Con l’Inter vinse gli scudetti del 1971 e 1980, con la nazionale i mondiali dell’82. Adesso dirigente dell’Inter. «[...] Mediano tuttofare, incontrista, cursore, discreto nello smistare il pallone. Sempre oltre il sei e dunque utilissimo. Non si rammentano sue prove disastrose. Finiva per cavarsela sempre. Non era una stella, non un goleador, non un irresistibile partner. Meno famoso di Lodetti, per esempio, che consacrò la sua vita a Rivera, tanto da spremersi per il compagno tanto più dotato. Eppure di Oriali non potevi fare a meno. Anche nell’ottantadue divenne titolare lungo la strada e tolse il posto in particolare a Marini, suo collega nell’Inter. Il capolavoro nella finale di Madrid, quando davanti trovò un famoso giocatore tedesco, Stielike, forte fisicamente e di eccellente corsa. Un grande, insomma. E dunque un potenziale pericolo per la nazionale italiana. Quel giorno faceva caldissimo al Bernabeu. Per tutti e non per Oriali, che non sentì stanchezza e afa. Anticipò regolarmente l’avversario diretto, usando in qualche occasione le cattive. Stielike sparì e con lui la Germania» (Roberto Renga, ”Il Messaggero” 30/6/2007).