Carlo Angioni, Gazzetta dello sport 30/6/2007, 30 giugno 2007
CARLO ANGIONI
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Curtis Ebbesmeyer, barbuto oceanografo di Seattle con una rara passione per gli oggetti smarriti in mare, ha fatto e rifatto i suoi complessi calcoli e stavolta s’è detto sicuro di non sbagliare: «Preparatevi, stanno arrivando davvero ». Dopo un viaggio lungo 15 anni e mezzo, e 27mila chilometri di mare, le 10mila paperelle galleggianti più famose del mondo hanno finalmente preso la mira giusta e, raccontano gli esperti, arriveranno – entro due mesi – sulle coste di Inghilterra, Irlanda e Scozia. Un viaggio insolito, per uno stock di mini papere gialle di plastica che doveva soltanto sguazzare nelle vasche dei bambini americani ma, per colpa di una tempesta, è partito per il più pazzo giro di tutti i mari del mondo.
TEMPESTA La «gita» delle papere comincia il 10 gennaio 1992, quasi 15 anni e mezzo fa, quando la nave cargo che trasportava i 22.800 pupazzi galleggianti (non solo papere, ma anche tartarughe blu, rane verdi e castori rossi) prodotti a Hong Kong e comprati dalla «The First Years Inc.» di Tacoma, nello stato americano di Washington, sorpreso da una tempesta in mezzo all’oceano Pacifico, perde un container. Che finisce in mare, si apre e libera papere & co., che cominciano a vagare senza meta. Ma solo apparentemente. Alcuni pupazzi galleggianti (riconoscibili dalla scritta «The First Years») vengono avvistati, nell’ottobre 1992, sulle spiagge di Kodiak, in Alaska, e da quel momento Curtis Ebbesmeyer, il barbuto oceanografo di Seattle, comincia a dar loro la caccia, e grazie a tantissime altre segnalazioni, e allo studio delle correnti marine, inizia a ricostruirne il cammino. Alcune, per lo scienziato americano, sono subito finite nei mari del Sud (verso Australia e Sud America), mentre altre, almeno 10.000, avrebbero risalito la corrente fino allo stretto di Bering e, dopo aver vinto i freddi del circolo polare, sarebbero entrate nell’oceano Atlantico. Adesso, per le famose paperelle galleggianti (famose anche perché la «The First Years» regala 75 euro a esemplare a chi le trovi e le spedisca a Tacoma) è arrivato il momento di sbarcare in Europa. Alla velocità di 1,5 km al giorno, la corrente, assicura Ebbesmeyer, le porterà in Cornovaglia: il viaggio continua.