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 2007  giugno 27 Mercoledì calendario

Carote. All’ultimo controllo di qualità la catena di supermercati britannica Sainsbury’s ha bocciato le carote biologiche prodotte dal principe Carlo e da Patrick Holden (direttore della Soil Association, una delle principali organizzazioni di certificazione biologica britanniche)

Carote. All’ultimo controllo di qualità la catena di supermercati britannica Sainsbury’s ha bocciato le carote biologiche prodotte dal principe Carlo e da Patrick Holden (direttore della Soil Association, una delle principali organizzazioni di certificazione biologica britanniche). La notizia ha attirato sul principe le critiche degli ambientalisti, che nell’occasione hanno evidenziato la quantità di biossido di carbonio prodotto dal trasporto delle carote destinate a grandi centri di raccolta lontani centinaia di miglia, la necessità, causa lo sballottamento su scala industriale, di ricorrere a una gigantesca macchina per la pulitura e lucidatura dei tuberi, e lo stato talora marcescente sugli scaffali di prodotti che si potrebbero distribuire invece sul luogo d’origine freschi e non trattati. Holden, intervistato dal Guardian, ha attribuito la responsabilità alle grandi catene, che non riescono a vendere cibo sostenibile dal punto di vista ambientale: « la conseguenza non intenzionale del sistema di distribuzione dei supermercati». Difendendo la qualità superiore delle sue carote e di quelle del principe, Holden imputa il deterioramento, sì, al trasporto di centinaia di chilometri verso una centrale di impacchettamento e smistamento, ma per il fatto che le macchine preposte a lucidarle possono smaltire soltanto quantità più voluminose di quelle fornite, al di sotto delle quali le carote rischiano di essere danneggiate durante il lavaggio (in pratica metà delle carote sono state scartate per motivi estetici). Sainsbury’s ha replicato di essere impegnato nella causa dei prodotti biologici e di avere escluso le carote reali e di Holden per qualità difettosa dei prodotti. Diplomatica la dichiarazione rilasciata dal portavoce del principe: «La tenuta di Highgrove ha partecipato a un breve periodo di prova con Sainsbury’s per vendere le carote biologiche, ma entrambe le parti hanno convenuto che bisogna ancora lavorarci su».