Candido Cannavò, "La Gazzetta dello Sport" 29/6/2007;, 29 giugno 2007
«Per un uomo di stramondo come lui, che ne ha fatte e subìte di tutti i colori, che ha giurato ”mai alla Juve” prima di precipitarsi tra le braccia di Moggi e Giraudo, che ha detto ”sposo il progetto juventino” prima di volare a Madrid, cosa volete che sia un torto del signor Calderon?»
«Per un uomo di stramondo come lui, che ne ha fatte e subìte di tutti i colori, che ha giurato ”mai alla Juve” prima di precipitarsi tra le braccia di Moggi e Giraudo, che ha detto ”sposo il progetto juventino” prima di volare a Madrid, cosa volete che sia un torto del signor Calderon?». (Il benservito del Real a Capello secondo Cannavò)