Varie, 28 giugno 2007
MARINO Pasquale
MARINO Pasquale Marsala (Trapani) 13 luglio 1962. Allenatore di calcio. Dal dicembre 2011 al Genoa. Prima all’Udinese (dal 2007/2008 al 2009/2010, campionato iin cui dalla 18ª alla 25ª giornata lasciò il posto a Giovanni Biasi), al Catania (che nel 2006 riportò in A dopo 22 anni, salvandolo l’anno successivo), al Parma (2010/2011) • «Aveva una vecchia Volkswagen Passat station wagon: dentro, sogni in quantità e un’insaziabile fame di calcio. Ha girato la Sicilia da giocatore e allenatore, mietendo successi in serie, e lungo l’autostrada della serie A ha raggiunto Udine e l’Udinese senza sbandare mai con l’esercizio della vanità: stesso tono di voce, stessa pacatezza. Non è cambiato, Pasquale Marino. A bordo di quella che si può definire una fuoriserie a trazione anteriore, con Quagliarella, Floro Flores e Di Natale in attacco, il nuovo pilota-galantuomo bianconero vuole divertirsi e divertire, ma senza farsi bello con i proclami, perché riottoso a spingersi oltre la quotidianità lo è sempre stato. Da Udine sono partite le importanti carriere di Zaccheroni e Spalletti: si sente un predestinato, Marino? "Mi sento un allenatore che ha cercato di guadagnarsi tutto sul campo. Ho vinto nelle categorie inferiori. A parte l’esperienza negativa di Arezzo, a Catania ho conquistato una promozione e una salvezza cercando sempre di puntare sul lavoro di ogni giorno. Sono onorato di allenare una squadra importante come l’Udinese [...]”. Il patron Pozzo rimase folgorato dal gioco del suo Catania [...] Marino ultimo profeta della zona, giovane testimonial in Italia del 4-3-3, di un calcio votato all’attacco [...]» (Alessio D’Urso, “La Gazzetta dello Sport” 28/6/2007).