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 2007  giugno 27 Mercoledì calendario

Così il sito della Stampa, il 27/6/2007, ha dato conto del discorso di Veltroni al Lingotto (minuto per minuto) 18

Così il sito della Stampa, il 27/6/2007, ha dato conto del discorso di Veltroni al Lingotto (minuto per minuto) 18.37 Il saluto finale "Ai nostri figli regaleremo un’Italia unita e moderna" 18.32 "Pd, consenso molto alto" «Attorno al mio nome si è registrato un consenso molto ampio, in primo luogo è un segno della generosità altrui ma anche il riconoscimento per la mia coerenza verso l’Ulivo in questi anni. Per me è un grande onore e una responsabilità». Così Walter Veltroni, nel suo intervento al Lingotto, parla della sua candidatura alla guida del Partito democratico. «La politica - afferma Veltroni - non è una passeggiata solitaria ma un meraviglioso viaggio collettivo e vorrei che questa volta lo facessimo in allegria». 18.30 Un Partito aperto ai giovani Il Partito democratico dovrà essere «un vero partito federale» e avere «un gruppo dirigente composto dai nuovi ragazzi che vorranno farne parte, aperto ai cittadini e ai movimenti». Per Veltroni inoltre se il Pd vuole essere «un partito davvero nuovo allora dovrà essere composto, a tutti i livelli, almeno per metà da donne, sia negli organismi che nei Governi», quindi propone che nelle liste per l’elezione dell’assemblea costituente ci sia «l’alternanza di genere anche tra i capolista» e che «non dovrebbero essere accettate liste composte dai singoli partiti che stanno dando vita al Pd perché ci si deve incontrare. giusto così, è questo - insiste - il modo per accendere la voglia di partecipare alle elezioni del 14 ottobre». 18.26 Il saluto a Chiamparino "Più candidature, intorno al mio nome si sta sviluppando un consenso molto alto. Per me è un grosso onore. La politica non è una passeggiata solitaria, ma un meraviglioso viaggio collettivo che affronteremo in allegria: saremo tutti diversi e uniti" 18.24 L’apertura al Nord Walter stoppa i mugugni: le novità prendono il via al Nord. A Torino nascono nuove correnti, a Torino si investe, è una città che non si arrende ed è capace di ripartire. 18.23 "Pd, casa dei democratici" Veltroni: la democrazia è l’unico regime basato sulla dignità, essere democratici è un ideale, una virtù. 18.20 "Uno Stato semplice e moderno" «Uno Stato semplice, non barocco, è uno Stato moderno». Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni parlando al Lingotto ed elencando le riforme istituzionali a suo avviso necessarie per l’ammodernamento del Paese perchè «serve una profonda riforma della politica». «Perchè - si è chiesto Veltroni - quando in Germania ci sono 577 parlamentari, in Italia abbiamo mille tra deputati e senatori? Perchè una legge deve passare, a volte anche due volte, per Senato e Camera per essere approvata? Perchè il presidente del Consiglio non può proporre la nomina e la revoca dei ministri? Perchè dopo tutta la discussione in commissione non approvare la Finanziaria senza sottoporci allo stillicidio degli emendamenti particolaristici in Aula?». 18.17 "Stop ai veleni" Basta con scontri feroci e veleni. Lo dico con fermezza, basta. La politica deve essere contrapposizione netta, anche aspra, ma il confine della sobrietà e del reciproco rispetto» non può essere superato. Veltroni apre al Polo: «Non è possibile - ha spiegato - che un governo sfasci ogni volta tutto quello che l’esecutivo precedente ha fatto». 18.15 "Salvaguardare laicità stato" "In una democrazia è fondamentale la capacità persuasiva". Quindi, niente muro contro muro sui Dico, apertura e dialogo. 18.08 Storace: Veltrò è una copia malandata di Sarkò «Sicurezza, formazione, ambiente, patto generazionale: crescono in Italia, dopo il discorso di Veltroni a Torino, le fotocopie malandate di Sarkozy». Commenta il senatore Francesco Storace. 18.06 "Stop alla frammentazione" «Da noi tutto è frammentazione e la legge elettorale attuale ha favorito l’ingovernabilità. Ma la democrazia è decisione, certo è ascolto e ascolto ma alla fine è decisione». Nel suo intervento dal palco del Lingotto il sindaco di Roma Walter Veltroni sollecita affinchè si cambi la legge elettorale. 18.00 "Serve una nuova legge elettorale" Veltroni accusa il sistema vigente e chiede l’intervento di Napolitano: impossibile che un senatore conti più della volontà di chi lo ha eletto. In caso contrario: «Indispensabile affidarsi al referendum». 17.53 "Punire, senza se e senza ma" «Chi viene qui per lavorare deve essere accolto a braccia aperte, ma chi viene per fare del male agli altri deve essere assicurato alla giustizia senza se e senza ma». Lo afferma Walter Veltroni nel suo intervento al Lingotto. «La sicurezza è un diritto fondamentale che non ha colore politico, non è di destra nè di sinistra - sostiene - e il governo deve fare di tutto per garantirla. Integrazione, multiculturalismo e sicurezza stanno insieme, e insieme cadono». 17.51 "La sicurezza non ha colore" "La sicurezza è un diritto, non ha colore politico. Chi governa ha il dovere di fare di tutto per garantirla" 17.50 "Investire sulla formazione" Walter punta il dito sulla scuola: serve una importante cura del sistema scolastico pubblico 17.48 Da Roma, la sfida di Fini Con la nascita del Partito democratico e con la discesa in campo di Walter Veltroni la Cdl ha l’obbligo di «rinnovarsi», e per questo «deve tentare uno sforzo di analisi e di aggregazione». da questa considerazione che Gianfranco Fini sembra rispondere all’intervento che il sindaco di Roma pronuncia dal palco del Lingotto di Torino. Il leader di An intensifica gli sforzi per il referendum elettorale e accellera per un nuovo partito unico di centrodestra. 17.45 Lotta all’evasione «Voglio un Partito Democratico che in tema di lotta all’evasione fiscale bandisca ogni pregiudizio classista». Lo ha detto il sindaco di Roma Walter Veltroni parlando al Lingotto. «Un Pd - ha aggiunto - che consideri egualmente esecrabile l’imprenditore che evade, l’impiegato nella pubblica amministrazione che non fa il suo dovere, chi utilizza lavoro nero: sono tutti egualmente esecrabili». 17.42 Rigore nei conti pubblici «Una politica finanziaria rigorosa non è figlia delle ideologie ma della necessità di abbattere il debito pubblico» 17.38 L’appello ai sindacati «Il sindacato deve saper tutelare i giovani che devono entrare nel mondo del lavoro», non può fare gli interessi «solo di chi un posto di lavoro già ce l’ha». 17.32 La sfida delle pensioni «Il Partito democratico che vorrei deve lavorare al buon esito del confronto in corso sull’ammorbidimento dello scalone». 17.30 La mano tesa Superiamo gli odi e i rancori, le divisioni che ci frenano. La ripresa non è nè di destra nè di sinistra, dobbiamo tutti fare il possibile per rafforzarla». 17.28 "Non si può dire no alla Tav" «Non si può dire no all’alta velocità, se poi l’alternativa è poi il traffico che inquina» 17.27 "Più slancio europeo" «L’azione svolta dal nostro Governo e l’impegno del presidente Napolitano in favore dell’Europa e del suo rilancio devono servire a contrastare la spinta al largo dell’Europa da parte degli euroscettici» 17.20 Veltroni: grande impegno per il clima Veltroni lancia l’allarme clima, fra gli applausi 17:16 Veltroni: "Lotta alla precarietà" "La lotta alla precariertà è la frontiera del Partito democratico" annuncia Veltroni. La platea applaude. 17.13 "Varrà il principio una testa un voto" Il principio «una testa un voto per essere tutti alla stessa stregua». Walter Veltroni nel suo intervento al Lingotto a Torino individua in questo principio di «democrazia» una delle novità del Partito democratico. «Sono convinto -afferma- che il 14 ottobre sarà una giornata importante per la democrazia italiana. Nasce in forma del tutto nuova, un partito nuovo. Non era mai accaduto prima». 17.11 "Uniremo le forze riformiste" Unire culture e forze riformiste del Paese" è l’invito che Veltroni scandisce dal palco. 17.02 Inizia il discorso di Veltroni Il Partito democratico è il partito a cui ha pensato e lavorato e al quale si è speso con coerenza e determinazione Romano Prodi al quale va il mio grazie». Così, in apertura del discorso, il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha ringraziato il premier per il suo impegno per la costruzione dell’Ulivo e del Pd. 16.40 Parisi: prima del leader serve un partito «Personalmente ritengo che noi abbiamo bisogno di un partito, che la scommessa che si è aperta è la costruzione di un partito che sceglie un leader e non di un leader che sceglie un partito». Così il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano sulla candidatura di Walter Veltroni alla segretaria del Partito democratico che sta per essere annunciata al Lingotto a Torino, a margine di un’audizione davanti alle commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera 16.10 La sala è strapiena, proteste dei cittadini  già piena la Sala Gialla del Lingotto nella quale tra circa un’ora il sindaco di Roma, Walter Veltroni annuncerà la sua candidatura alla guida del Partito democratico. I cittadini insistono per entrare in sala e protestano perchè sono stati riservati spazi, a loro avviso eccessivi, per la stampa. C’è molta gente comune venuta ad assistere al discorso di Veltroni. E i cittadini vogliono un posto in prima fila, lamentandosi perchè è stata messa a loro disposizione una sala adiacente per seguire l’evento. Intanto, il sindaco di Roma, dopo un breve sopralluogo al Lingotto, si è trasferito in albergo per dare gli ultimi ritocchi al suo discorso. 16.04 Veltroni: sono sereno «Emozionato? No, sono sereno».Veltroni si tratterrà alcuni minuti in albergo prima di recarsi nella Sala Gialla del Lingotto dove terrà il suo discorso. Veltroni ha poi aggiunto: «Torino è una bellissima città». 15.50 Gli under 35 scrivono a Veltroni Accompagnata da una simbolica bottiglietta di acqua, nella lettera i giovani spiegano di aver deciso di «non subire il Partito democratico, di non stare a guardare per poi lamentarsi, ma costruirlo con l’entusiasmo e la passione che servono per gli appuntamenti più importanti del nostro paese». Il loro documento è intitolato «Italia 2.0» perchè, spiegano, «come avvenuto per il web vogliamo una nuova versione dell’Italia 15.40Della Vedova: la candidatura di Veltroni è salutare anche per FI «La candidatura di Walter Veltroni alla guida del Partito Democratico e, di fatto, alla premiership del paese è un fenomeno salutare. Per tutti, e anche per il centro-destra». Lo dice Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia 15.30 D’Alema: Veltroni rafforzerà il Pd La candidatura di Walter Veltroni alla guida del Partito democratico rafforzerà «il progetto del Pd» e «gioverà al governo del Paese». Lo dice il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, lasciando Vienna dove era giunto ieri assieme al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della visita di Stato in Austria 15.10 L’arrivo al Lingotto Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, è appena giunto alla Sala Gialla del Lingotto, dove terrà il suo discorso. Ad attenderlo davanti ad un ingresso laterale della sala il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, con il quale ha scambiato un affettuso abbraccio. Insieme, poi, sono entrati a fare un sopralluogo nella sala. 14.30 Veltroni atterra a Torino  appena atterrato all’aeroporto torinese di Caselle l’aereo con a bordo Walter Veltroni: insieme al sindaco di Roma, seduto accanto a lui, il segretario Ds Piero Fassino, mentre metà dell’aereo era monopolizzata dai numerosi giornalisti al seguito. Veltroni si recherà ora in un albergo di Torino, per un breve pasto e gli ultimi ritocchi al suo intervento. Alle 17, l’attenzione sarà tutta per quello che dirà dal palco del Lingotto