varie, 27 giugno 2007
Tags : Chris Benoit
Benoit Chris
• Montreal (Canada) 21 maggio 1967, 25 giugno 2007 (suicidio). Wrestler. «Sembrano giganti indistruttibili, coi muscoli scolpiti e lo sguardo truce, pronti a divorare l’avversario. Ma è tutta finzione, un giochino multimilionario. Dietro quella maschera, spesso si nascondono demoni che non finiscono facilmente k.o. come il wrestler sul ring. Chris Benoit ha perso la sua battaglia contro il malvagio. La quarantenne stella della World Wrestling Entertainment si è infatti impiccata [...] parecchie ore dopo aver strangolato la moglie Nancy, 43 anni, e soffocato il figlio Daniel di sette. A divorargli il cuore prima ancora che il cervello, potrebbe essere stata quella che viene chiamata “roid rage”, furia steroidea. È un effetto collaterale dell’uso, anzi, abuso, di anabolizzanti che molti lottatori o body builder consumano come la gente normale fa con cappuccio e brioche a colazione. Non sono luoghi comuni, la natura, per quanto generosa, non ha mai dotato nessun mortale di un fisico così massiccio, che neppure ore e ore di palestra possono formare, senza aiuti esterni. Se la rabbia chimica di Benoit sia stata la causa della tragedia, forse non lo sapremo mai. [...] La follia si è consumata in una splendida villa coloniale nei sobborghi di Atlanta dove il “Canadian Crippler” abitava [...] Un sms inviato da Benoit (la polizia non ha reso noto il contenuto, né il destinatario), ha fatto scattare l’allarme, dopo che domenica Chris non si era presentato a un incontro di wrestling a Houston senza dar notizia di sé, sollevando i primi sospetti. Arrivato nell’abitazione di Green Meadow Lane attorno alle 14.30 di lunedì, lo sceriffo Tommy Pope ha trovato il corpo senza vita del campione nella sala pesi. Quello della moglie, uccisa venerdì, giaceva nello studio, mentre il piccolo David, morto sabato sera o la domenica mattina, veniva scoperto cadavere nella sua camera da letto. Accanto ai due corpi, una Bibbia. In casa è stata rinvenuta una grande quantità di steroidi. L’unione tra Chris e Nancy aveva passato momenti burrascosi. Nel maggio 2003 la signora Benoit aveva chiesto il divorzio, raccontando come il marito la picchiasse e avesse distrutto i mobili di casa in un momento di rabbia. Ma, dopo aver ottenuto dal tribunale un’ordinanza di protezione per sé e il piccolo David, tre mesi più tardi fece marcia indietro, ritirando la denuncia e tornando a vivere con Chris. [...]» (Massimo Oriani, “La Gazzetta dello Sport” 28/6/2007). C’è un drammatico filo invisibile che ha ricamato la carriera di Christopher Michael Benoit fino al tragico colpo di forbice [...]: il wrestler canadese ha coltivato due amicizie forti nel circuito, Owen Hart ed Eddie Guerrero e li ha visti morire entrambi. Ha completato un tragico triangolo [...] si affaccia al professionismo nella canadese Stampede Wrestling. Debutta nel dicembre 1985 e colpisce subito per la tecnica sopraffina; la federazione chiude però nel 1989 e Benoit emigra in Giappone, dove si mette in luce come uno dei migliori pesi leggeri del mondo. Nel 1995 Benoit firma per la Extreme Championship Wrestling, dove si guadagnerà il soprannome di The Crippler, il Danneggiatore. L’anno successivo firma per la World Championship Wrestling di Ted Turner e nel gennaio 2000 conquista il titolo mondiale. Dalla Wcw esce nello stesso anno, proprio a causa di quella che sarebbe diventata la nuova moglie e poi tragica vittima. Nel 1997 aveva infatti allacciato una relazione segreta con Nancy Sullivan, lottatrice e soprattutto moglie di Kevin Sullivan, lottatore e dirigente della lega. Approda così alla Wwe dove diventa dapprima campione mondiale di coppia e poi nel 2004 in singolo (versione Smackdown!) battendo Triple H con la Crippler Crossface, la sua classica mossa di chiusura. L’11 giugno 2007 Benoit passa al roster della Ecw e il 19 sconfigge Elijah Burke, ottenendo la chanche di battersi per il titolo. Ma non si presenterà alla serata: i demoni si sono già impossessati di lui» (Riccardo Crivelli, “La Gazzetta dello Sport” 27/6/2007).