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 2007  giugno 26 Martedì calendario

MILANO

Avevano preso un po’ troppo alla leggera l’interrogatorio come testimoni oppure temevano che confermare particolari emersi nell’inchiesta Vallettopoli sul giro di cocaina in alcuni famosi locali notturni avrebbe potuto offuscare la loro già fragile immagine. così alcune bugie e troppi «non ricordo» hanno fatto finire nei guai con la giustizia tre starlette e un «tronista»: la prima donna del Bagaglino Aida Yespica (destinataria di un «con te andrei ovunque» da parte di Silvio Berlusconi), Ana Laura Ribas, Alessia Fabiani e il «tronista» Francesco Arca sono così finiti nel registro degli indagati della procura di Milano perché accusati di favoreggiamento e false informazioni al pubblico ministero Frank Di Maio, il magistrato che guida il filone milanese di Vallettopoli.
Dopo la chiusura delle indagini sui presunti ricatti a colpi di flash, tentati o compiuti, che vede indagati Fabrizio Corona e il manager dei vip Lele Mora e altre tre persone, il pm Di Maio sta per chiudere anche la trance d’indagine che ha fatto emergere il consumo di droga in alcuni locali alla moda di Milano. Ritrovi, come l’Hollywood e il The Club, per vip veri o presunti tali, veline, letterine, modelle e rampolli di facoltose famiglie di imprenditori. All’interno di questi locali, nei cosiddetti privé affollati da centinaia di persone, a stare ai risultati dell’inchiesta la coca girava apparentemente senza alcuna possibilità di contrasto.
L’informazione di garanzia spedita da Di Maio dà ora la possibilità ai quattro indagati di chiedere di essere interrogati e, magari, rettificare le dichiarazioni precedenti smentite da uno dei personaggi-chiave dell’inchiesta. Si tratta di Pietro Tavallini, 25 anni, indagato nel filone principale perché accusato di aver ceduto «in più occasioni e a titolo gratuito» cocaina a Fernanda Lessa, Francesca Lodo, Belen Rodriguez e Alessia Fabiani. Droga che lui stesso aveva a disposizione e che veniva consumata all’Hollywood e al The Club e in un bar.
A Tavallini la coca la regalavano – almeno così ha detto agli investigatori – in quei locali in cui garantiva al suo tavolo la presenza attraente di «belle ragazze», come quelle che in questi ultimi anni hanno fatto capolino dai reality e dai quiz delle tv. A confermare è una delle starlette. Il 27 marzo scorso, la modella brasiliana Fernanda Lessa ha dichiarato al pm che Tavallini era spesso in compagnia di «belle ragazze» e per questo veniva «remunerato mediante cessioni di cocaina. Questa sorta di scambio si verificava un po’ in tutti i locali da lui frequentati».
«Circolavano altre droghe, come l’ecstasy o l’mdma, che è una sorta di droga liquida che si mischia con l’alcol. Anzi, mi sono accorta che era il caso di tenere sempre con me il bicchiere
perché, a mia insaputa, avrebbero potuto metterci della droga». Aida Yespica e Ana Laura Ribas hanno, invece, negato di aver mai assunto coca, tanto più in compagnia di Tavallini e le due si sono trovate sotto inchiesta per falsa testimonianza (non per aver consumato la droga che non è reato). «Non ho mai visto nessuno fare uso di sostanze stupefacenti all’interno del privè dell’Hollywood », ha dichiarato la Ribas il 5 aprile. A smentirla ci ha pensato Tavallini.
«Tutti si drogano, ma io non ho mai preso coca, pastiglie e tutta quella roba lì. Io e Lele Mora siamo contro la droga », dichiara Fabrizio Corona, uno che quel mondo lo conosce bene. Ora giura, dopo la disavventura dietro le sbarre, di aver riscoperto la fede: «In carcere ho conosciuto un prete e una volontaria che mi hanno avvicinato a Dio», ha dichiarato alle 7 del mattino dopo una messa in Duomo.
G. Gua. Bi. Mars.
TRONISTA E VALLETTA
Francesco Arca, tronista di «Uomini e Donne» di Maria De Filippi (si chiama così perché siede su un «trono» al centro della scena). A destra Alessia Fabiani, indagata, come le altre due vallette, per favoreggiamento e false informazioni al pm
Oltre alla Fabiani e alla Lessa? Sì, anche la Yespica e, una volta, la Ribas
Mai visto nessuno fare uso di droghe all’interno del privé dell’Hollywood