Varie, 22 giugno 2007
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DeMartin Cesare
• Colle Umberto (Treviso) 30 maggio 1950. Politico. Sindaco di San Fior (Treviso) • «Il divieto di sosta per le auto dei clienti: acqua fresca. Il sequestro dell’auto: esercitazione da principiante. Perfino la recente iniziativa del sindaco di Padova Flavio Zanonato (multa al cliente recapitata a casa con ricevuta di ritorno) che ha scatenato prostitute e transessuali di tutta Italia, è destinata a impallidire di fronte al rilancio di Cesare De Martin [...] sindaco da tre anni alla guida di una giunta di centrosinistra nel comune di San Fior, 6.500 abitanti a 25 chilometri da Treviso e molti meno da Conegliano, zona di massima espansione industriale nella provincia. De Martin chiama a sé i vigili urbani, che già da anni ma evidentemente con scarsi risultati multano per divieto di sosta o intralcio alla circolazione i clienti che contrattano con le prostitute lungo la Pontebbana nel suo comune, e affida loro un nuovo incarico. Dovranno fotografare in digitale le auto incriminate (per infrazione al Codice della Strada, naturalmente), avendo cura che nell’immagine restino impresse la data e l’ora dello scatto. Poi provvederà ad accertare la provincia di residenza del conducente, e acquisterà una pagina di pubblicità nei quotidiani di massima diffusione di quella provincia: ”Se l’iniziativa privata in questo Paese ha ancora un senso, voglio proprio vedere se mi sarà impedito di acquistare una pagina pubblicitaria”, ruggisce. Dentro, ci farà stampare le targhe: ”E mogli e le fidanzate riconosceranno numeri e modello, da lì in avanti sarà affar loro”. [...] Sono una ventina le donne, tutte molto giovani e per la maggior parte straniere, che si prostituiscono abitualmente lungo la Pontebbana nel tratto comunale di San Fior; a loro si aggiungono i transessuali, italiani e stranieri, che a detta di De Martin ”sono in assoluto i più fastidiosi, con atteggiamenti indecenti ai quali sento che è un dovere porre un freno. Anche se in Italia la prostituzione non è un reato, una via per intervenire deve esserci e il dovere di un sindaco è trovarla. Facciano quello che vogliono, ma a casa loro”[...] responsabile della locale Associazione Artigiani [...]Vedovo, in famiglia ha trovato l’appoggio dei figli: ”E quando ti sostengono le persone più vicine, ma anche più critiche, vuol dire che sei sulla strada giusta”. Il collega sindaco di Spresiano, Cristiano Belliato che sta anche lui lungo la Pontebbana, una decina di chilometri più in giù in direzione del capoluogo, pare intenzionato a seguire la stessa procedura. Il sospetto che si tratti solo di uno spauracchio è forte, ma chi conosce De Martin è pronto a giurare che non sarà così: l’uomo è pragmatico, quel che promette fa. ”Siamo chiari - dice -: essere di centrosinistra non significa di sicuro non far rispettare la legalità”. [...] Treviso ricorda che agli interventi estremi contro la prostituzione è già stato pagato un pesante tributo: negli ultimi quattro anni, due giovani poco più che ventenni (un trevigiano, e un bolognese in trasferta a Mestre) si sono tolti la vita. Gli era stata sequestrata l’auto perché si erano fermati a contrattare con prostitute; entrambi li hanno trovati impiccati, in campagna. Per non affrontare la vergogna del giorno dopo, avevano preferito morire» (Anna Sandri, ”La Stampa” 22/6/2007).