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 2007  giugno 21 Giovedì calendario

Laura Laurenzi per ”la Repubblica” Foto di Marella Giovannelli Vallettopoli un anno dopo: per la Sardegna è stata quasi una cura ricostituente

Laura Laurenzi per ”la Repubblica” Foto di Marella Giovannelli Vallettopoli un anno dopo: per la Sardegna è stata quasi una cura ricostituente. Non ci sono macerie, bensì nuove piste da ballo. Il Billionaire non soltanto non chiude ma riapre, domani, ristrutturato e più ampio, con la piscina interrata e più tavolini per mangiare aragoste, più spazio per la discoteca, le sfilate, le serate a tema come il White Party di luglio: diventa quasi un Trillionaire. Non c´è aria di quaresima o di penitenza bensì di festa continua nella terra dell´edonismo. Andando per questi mari si capisce che di Coste Smeralde ce ne sono due, ben distinte: la prima è quella fondata dall´Aga Khan e ora rivitalizzata da Tom Barrack, fatta di lusso segreto, ville eleganti, regate internazionali, ricchezza profonda, silenzio. E la seconda, più recente, è quella, urlata, di Flavio Briatore e soprattutto dei suoi emuli: la Costa Smeralda da rotocalco, da smania di apparire, la Sardegna chiassosa dei paparazzi. Su di lei la ghigliottina di Vallettopoli è stata dolce e vellutata, quasi un´operazione d´immagine al positivo, paradossalmente, se Briatore calcola davvero di far lievitare gli incassi del Billionaire ben del venti per cento: «E´ tutto come prima, anzi meglio - dice da Las Vegas - Per noi non cambia niente, a parte lo sputtanamento generale e la gogna mediatica di gente che è stata rovinata sui giornali. Tanto rumore per nulla: non mi sembra ci siano state condanne». Gli fa eco Lele Mora, che per ora è ricomparso in sordina: non in Costa Smeralda, ma nelle campagne di Oristano dove, domenica, è arrivato su un jet privato a presenziare (dice gratis) a un sontuoso pranzo di prima comunione, portandosi dietro Aida Yespica, Gigi D´Alessio e Anna Tatangelo: «Non è successo niente, solo un giudice che si è voluto fare pubblicità. Anzi: quest´anno la stagione è partita addirittura in anticipo». Come niente fosse domani Mora ospiterà il suo solito torneo di tennis e calcetto con contorno di veline, tronisti, ragazzi dei reality ed ex campioni: «Mai lavorato tanto. Non è vero niente che sono caduto in disgrazia». E tutte le attrici che l´hanno abbandonata? «Ma quali? L´Ana Laura Ribas l´ho cacciata via io, l´Alessia Fabiani pure, la Santarelli anche. A una cosa Vallettopoli è servita: a eliminare tutte le persone che non avevano senso». Davvero si farà presto un film su Vallettopoli in cui nella parte di Lele Mora ci sarà Massimo Boldi? «Non ne sapevo niente. Ma se è così mi devono pagare». Per conoscere in ogni dettaglio la sua verità bisognerà aspettare il libro che ha scritto. Il titolo è promettente: Vallette e marchette in tv. Vallettopoli? «Si tratta di un fenomeno ormai archiviato», commenta la deputata di Alleanza Nazionale, nonché socia del Billionaire, Daniela Santanchè, che quest´estate ha scelto di ritornare nella sua isola preferita e fermarsi almeno per venti giorni: «Ci sarà gente più interessante con cui sarà bello poter parlare e ragionare. Certi personaggi che ieri erano super ambiti oggi non sono più di moda». Al "Sottovento" i buttafuori alla porta sono severi: «Se arriva qualcuno un po´ strano o anche in ciabatte e canotta non entra. Siamo attenti alla selezione. E io non sono certo di quelli che quando arriva un vip chiamano i fotografi», sottolinea il proprietario Alberto Verona, snocciolando l´elenco dei clienti di grido: Cannavaro, i figli di Gheddafi ma anche Carolina di Monaco, il principe Alberto, Kashoggi, anni fa lo stesso Aga Khan. E qui si varca il confine invisibile e si entra nell´altra Costa Smeralda, la prima, quella solida e vera. A Porto Cervo, sotto scorta, da "de Grisogono", è attesa da un giorno all´altro Virgin Scarlet. Non è un attrice bensì uno strabiliante rubino da 45 carati e 39, montato su un anello con 409 diamanti. Qui e solo qui il gioielliere dei miliardari conta ragionevolmente di poterlo piazzare. Prezzo: 6 milioni e 500 mila euro. Andrà a un arabo o a un russo? A comprarlo potrebbe essere Roman Abramovich, che a Cala di Volpe si è appena regalato una reggia pagata 30 milioni di euro. E in attesa che la sua barca preferita (barca? è lunga 115 metri), il Pelorus, attracchi al molo est di Porto Cervo, altre imponenti imbarcazioni da diporto, l´Happy Days, l´Amazing, si stagliano all´orizzonte: «La stagione è cominciata benissmo, tutte le previsioni sono positive, nessuna crisi, i nostri 700 posti barca sono tutti prenotati», si rallegra Michele Azzaro, direttore di Porto Cervo Marina. Se chiedi "quanto costa" significa che non te lo puoi permettere. Per esempio: il personal trainer di Tom Barrack. Eccolo qua, seduto in piazzetta, un ragazzone del Wisconsin di 27 anni. Si chiama Nick Oram e fra i suoi clienti cita Nicole Kidman, Justin Timberlake, Paris Hilton. Un´ora di addominali e di spinning con lui costa 400 dollari. La suite più prestigiosa al Cala di Volpe ha una tariffa di 30 mila euro a notte. Ed è perennemente occupata. Gli alberghi di lusso hanno cominciato a riempirsi con il torneo di polo a fine maggio, che quest´anno per la prima volta raddoppia: si replica il 10 settembre. Evidentemente si punta sul polo poiché il golf sta diventando uno sport "di massa". E si fanno molte regate, organizzate dallo Yacht Club Costa Smeralda, che fra i soci annovera Juan Carlos e Marco Tronchetti Provera. L´ultima, la Coppa Europa Smeralda 888, si è disputata domenica e l´ha vinta lo Yacht Club di Montecarlo. Secondo classificato "Vamos mi amor" di Carlo di Borbone. Ad allietare gli ozi estivi di persone molto solvibili fervono iniziative di buona levatura culturale: mostre fotografiche, presentazioni di libri legati al viaggio e anche una serata, il 20, con i cinque finalisti del Campiello. Ad agosto "Notti del brivido", un omaggio a Hitchcock. Ma non mancano manifestazioni mirate ai nababbi e al loro conto in banca, come DeLuxe, salone di quanto più sfarzoso e stratosferico, dall´orologio all´elicottero, offrono i marchi esclusivi, in programma questo weekend al porto vecchio. Segue cena di gala e concerto di Laura Pausini. Sono solo un´eco lontana le prime polemiche sul G8 alla Maddalena in programma nel 2009. «Sarà uno tsunami devastante per la Costa Smeralda e per tutto il movimento turistico della Sardegna, che verrà invasa da orde incontrollabili di no global», insorge il coordinatore regionale di Forza Italia Piergiorgio Massidda. In attesa dello tsunami - loro, si sa, non ci saranno - i ricchi si affollano con discrezione. Al polo, in barca, e anche in chiesa. «Mai vista tanta gente a messa, sia il sabato pomeriggio che la domenica - commenta don Raimondo Satta, parroco della chiesa Stella Maris, a picco sui maxiyacht - otto messe e la chiesa stracolma a tutte le ore. Evidentemente chi ha un cammino di fede non lo interrompe durante l´estate»