Maria Corbi, La Stampa 22/6/2007, 22 giugno 2007
Tutti al Trullo questa estate. L’invasione dei miliardari russi in Toscana, in corsa per accaparrarsi le più belle ville del Chianti e di Forte dei Marmi, fa scappare le colonie di inglesi che avevano trovato qui il loro buen retiro
Tutti al Trullo questa estate. L’invasione dei miliardari russi in Toscana, in corsa per accaparrarsi le più belle ville del Chianti e di Forte dei Marmi, fa scappare le colonie di inglesi che avevano trovato qui il loro buen retiro. Adesso quelli dello «shire» si traferiscono molto più a Sud, tra le bellezze del Salento, della Valle d’Itria e delle campagne di Fasano. Fuga anche dalla Costa Smeralda troppo affollata di veline e calciatori. E a «incoronare» la Puglia come regione top di questa estate non poteva che essere l’attrice premio Oscar Helen Mirren, protagonista del film «The Queen», che ha comprato a Tricase una masseria del Cinquecento appartenuta ai Baroni Sauli di Tiggiano. Amore a prima vista quando l’anno scorso, in attesa di conoscere il verdetto del festival, fece un giro nel Salento innamorandosene immediatamente. «Passerò qui tutti i miei momenti di relax», ha annunciato appena preso possesso della proprietà. Ma non è certo l’unica straniera a essere rimasta folgorata dalla Puglia. L’elenco è lungo e vi si trova anche il nome del critico musicale del «New York Times», Anthony Tommasini, colpito al cuore dai trulli e dal festival della musica di Martina Franca. E proprio nella Valle d’Itria si mescolano a inglesi e americani una colonia di milanesi, da Giorgio Armani al maestro Riccardo Muti che ha creato un vero fortino di trulli, all’avvocatessa più agguerrita d’Italia Annamaria Bernardini De Pace insieme a figlia e genero Raoul Bova, a Catherine Price Mondadori, all’attore Raz Degan. Via dalle pazze folle dei rumorosi vippai verso la nuova California, nonostante quello che dice Franco Tatò nel suo libro «Perché la Puglia non è la California». «Infatti la Puglia è molto meglio», spiega Marisa Melpignano, la regina della masseria San Domenico a Fasano, buen retiro per politici di destra e di sinistra ma anche di star internazionali come Sean Connery. «Non se ne può più di essere circondati da persone che non conoscono le regole dell’educazione e a cui non importa niente della cultura», dice. E bisogna partire da lei, per capire il nuovo fenomeno pugliese. La sua passione è nelle radici riscoperte dopo una vita passata tra Londra e New York, poi la decisione di tornare a Fasano e di fare della masseria di famiglia un resort per vacanze chic. E così è stato. Al marito ha chiesto un insolito regalo di compleanno: «Voglio una fondazione per tutelare le pitture rupestri». Il marito l’ha accontentata, come sempre. Niente inutili gioielli, ma soldi per finanziare studi e restauri di questi dipinti nelle grotte, unici al mondo, che testimoniano affinità di costumi e di cultura tra Oriente e Occidente. Il tempo, i cambiamenti climatici, l’incuria li minacciano seriamente e così Marisa Melpignano ha deciso di unire la battaglia per la loro conservazione con le opportunità di turismo per la sua terra. Il risultato è stato oltre ogni aspettativa. «La Puglia sta diventando veramente la nuova meta di vacanze intelligenti e chic anche perché la gente è stufa di andare in posti dove trova solo discoteche e vicini rumorosi». Sarà per questo, sarà perché qui è ancora possibile comprare proprietà senza firmare assegni astronomici, il fatto è comunque indiscutibile: tutti alla conquista dello stivale d’Italia. Così ecco i nuovi colonizzatori. A Polignano a Mare, trentatré chilometri a sud di Bari, è arrivato Riccardo Scamarcio per un fine settimana d’amore con Valeria Golino e per cercare casa in contrada Due Torri, una masseria del Settecento su due piani: otto stanze con stalle. E se uno capitava da quelle parti in quei giorni poteva pensare di essere a Cinecittà, visto che in giro c’erano anche i fratelli Vanzina, Michele Placido e Diego Abatantuono. Ma ci sono anche i politici, si diceva. E la Puglia mostra un volto bipartisan, con affezionati di destra e di sinistra: Francesco Rutelli, Massimo D’Alema, Alfonso Pecoraro Scanio, Francesco Storace e Rocco Bottiglione, habituée di Gallipoli (sua città natale) e della storica rotonda di Lido San Giovanni. Mentre Pierferdinando Casini preferisce il vento e la spiaggia di Alimini. Stampa Articolo