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 2007  giugno 21 Giovedì calendario

Occultamenti. I carabinieri di Genova hanno comunicata alla Procura una notizia di reato per occultamento di cadavere e truffa, a carico di Maria Vittoria Bignoli, di anni 34, che per non poter più mentire al fidanzato, desideroso di conoscere la sua mamma, infine si è costituita in caserma e ha confessato: "Mia madre era morta dopo una lunga malattia

Occultamenti. I carabinieri di Genova hanno comunicata alla Procura una notizia di reato per occultamento di cadavere e truffa, a carico di Maria Vittoria Bignoli, di anni 34, che per non poter più mentire al fidanzato, desideroso di conoscere la sua mamma, infine si è costituita in caserma e ha confessato: "Mia madre era morta dopo una lunga malattia. Già ero da sola senza il papà. Così l’ho sepolta in giardino. Mi sembrava di averla vicina". In attesa dell’autopsia, per ora gli inquirenti escludono l’omicidio. Sostenuta dal fidanzato, che lavora in un ospedale del Ponente ligure, e assistita da un avvocato, Maria Vittoria ha dichiarato in lacrime ai carabinieri di aver sepolto sette anni fa il cadavere nel giardino della villetta di famiglia di Galliate, nel Novarese, in via Archimede 22, sotto cinquanta centimetri di terra (la madre, Rosaria Di Sano, aveva 68 anni quando morì di cancro, appena un anno dopo il marito). Intervenuti sul luogo del delitto, i carabinieri hanno scavato nel punto indicato e sotto una lastra di calcestruzzo hanno rinvenuto il cadavere avvolto con un copriletto. Sentiti i vicini a sommarie informazioni hanno accertato che solo ultimamente l’indagata non si è fatta vedere in paese, mentre in precedenza abitava nella villa, e quando qualcuno chiedeva notizia della madre, lei rispondeva: "La mamma è in Sicilia, vicino alla sua famiglia, per farsi curare da uno zio medico che lavora in una casa di riposo". Dall’archivio di stato civile del Comune Rosaria Di Sano risulta ancora viva e residente in via Archimede con la figlia, che ha continuato a ritirare la pensione. Voci correnti riferiscono che l’indagata sia laureata in architettura (ma ad ora non sussistono riscontri), e che la medesima aveva annunciato un’imminente partenza per l’Australia.